“Siamo estremamente grati e felici per come la popolazione ci ha accolti e amati in questi due anni”. Con queste parole, cariche di emozione, Michela Alessio racconta l'avventura intrapresa insieme ai soci Matteo Mattiauda e Paolo Parodi alla guida di Libro Più, la storica libreria di via Paolo Anfossi a Pontedecimo.
Sabato 21 febbraio la libreria festeggia un doppio traguardo, i trent’anni dalla fondazione (avvenuta nel 1996) e i due anni della nuova gestione,. Un passaggio di testimone che ha mantenuto intatta l'energia di quello che Michela definisce un vero e proprio punto di ritrovo per la comunità.
Il legame con il territorio è testimoniato da gesti di straordinario affetto. Alessio racconta con orgoglio come la libreria sia stata protagonista per ben quattro volte del movimento "Svuota la vetrina": “Delle persone si organizzano per comprare in blocco tutti i libri esposti”. È successo grazie ai professori dell’Istituto Comprensivo Gallino e grazie alle clienti più affezionate, segno tangibile di quanto la Valpolcevera tenga a questo presidio culturale.
Oggi Libro Più è una realtà che collabora con oltre 40 scuole, partecipa attivamente a iniziative come "Io leggo perché" e fornisce volumi a numerose biblioteche della zona.
La visione dei nuovi gestori va oltre la semplice vendita: l’intenzione è offrire uno spazio multidisciplinare dove trovare non solo letture, ma anche quelle che Michela chiama "coccole". “Cerchiamo di essere un punto di ritrovo dove ci siano anche i nostri trattamenti olistici, le nostre opinioni sui libri e corsi di scrittura”, spiega la libraia. È un impegno che richiede grande fatica, ma affrontato con “tanta passione e tanta gioia”.
La festa di sabato sarà anche l'occasione per ringraziare chi ha reso possibile questa storia: Claudia Piano, che fondò la libreria trent'anni fa, e Battistina Dellepiane, volto storico che l'ha guidata dal 2002 al 2023. Entrambe saranno presenti per celebrare questa continuità ideale.
L’invito è rivolto a tutti per sabato alle ore 17:00, per condividere un momento conviviale, per chiacchierare e scambiarsi opinioni. Il clou del pomeriggio sarà l'estrazione di una lotteria speciale con tre ricchi premi che fondono le due anime della gestione: scontistica sui libri e trattamenti olistici.
“Invitiamo tutti alla nostra piccola festa” conclude Alessio. “Non vogliamo che sia un autocelebrazione, ma un momento per stare insieme, come facciamo ogni giorno tra questi scaffali”. Un invito che suona come una promessa: finché ci sarà questa energia, il cuore culturale di Pontedecimo continuerà a battere forte.
















