«Un bellissimo regalo, ricevuto proprio a un anno dalla mia proclamazione a sindaca. Vedere il mio nome sulla pergamena che dal 1849 racconta tutti i primi cittadini che si sono susseguiti alla guida di Genova, grazie alla preziosa arte dei maestri calligrafi, è un grandissimo privilegio, che cerco di onorare ogni giorno al servizio di tutte, di tutti e del bene comune. Essere sindaca di Genova è un compito che richiede ascolto, presenza e rispetto. Rispetto per la storia di questa città, per le sue istituzioni, per le persone che la vivono ogni giorno e per il futuro che dobbiamo costruire». Lo ha dichiarato la sindaca Silvia Salis in occasione della trascrizione del suo nome all’interno della storica pergamena che racchiude l’elenco dei sindaci della città.
La trascrizione si è svolta secondo la tradizione a opera della calligrafa Luciana Diomedi. Silvia Salis è la seconda donna a ricoprire la carica di sindaca dopo Marta Vincenzi (2007-2012).
La pergamena viene aggiornata dal 1849 a ogni cambio di sindaco con le stesse modalità artigianali: il Comune di Genova affida l’incarico a un esperto che, con i tradizionali strumenti del mestiere (inchiostro di china, matite, gomme e pennini), inserisce nome del primo cittadino, il verbale della proclamazione, la data di inizio del nuovo mandato e quella di fine del mandato del sindaco precedente.
Il carattere usato per la stesura è lo stampatello romano. L’albo riporta, per primo, il nome del barone Antonio Profumo, sindaco di Genova dal 15 marzo 1849 al 25 luglio 1851.














