Dopo aver toccato numerose città europee, tra cui Manchester, Milano, Vienna, Parigi e L’Aja, "Mariupol Drama" arriva anche in Liguria, a Savona e Genova con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova. Si tratta di un progetto teatrale di forte impatto civile che porta sul palcoscenico le testimonianze dirette degli attori sopravvissuti al bombardamento del Teatro di Mariupol e all’assedio della città ucraina.
La conferenza stampa di presentazione è avvenuta oggi nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria alla presenza, tra gli altri, della vicepresidente e assessore a Cultura e Spettacolo Simona Ferro e della consigliera del Comune di Genova Maria Luisa Centofanti, del Teatro Nazionale di Genova, di Hennadiy Dybovskyi, direttore del Teatro Accademico Regionale d'Arte Drammatica di Donetsk a Mariupol, di padre Vitaliy Tarasenko cappellano della comunità ucraina a Genova e della Fondazione Pallavicino.
"Mariupol Drama arriva in scena in Liguria e porta con sé la forza narrativa delle persone che hanno vissuto il bombardamento del teatro di Mariupol, nel 2022, e l’assedio della loro città - commenta la vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro. - Un'esperienza artistica che non si limita a evocare emozioni, ma è un contributo concreto alla solidarietà. Portare sul palco ciò che si è vissuto sulla propria pelle è un atto di straordinario coraggio: qui il dolore della guerra non è un concetto lontano, ma una testimonianza umana che interpella ciascuno di noi. La Liguria, con questa iniziativa, conferma di credere nel ruolo della cultura anche come luogo di comprensione e consapevolezza".
A Savona, gemellata da tanti anni con Mariupol, l’iniziativa si svolgerà oggi, 20 febbraio, alle Officine Solimano con l’evento speciale "Savona-Mariupol: la guerra in Europa", articolato in due momenti, alle 18 con la proiezione del documentario "2000 metri da Andriivka", testimonianza dal fronte ucraino, e alle ore 20.30 con spettacolo teatrale Mariupol Drama.
Il progetto farà poi tappa domenica 22 febbraio a Genova, dove "Mariupol Drama" sarà rappresentato alle ore 19 presso il Teatro Eleonora Duse.
Lo spettacolo è anche un gesto concreto di solidarietà: l’intero ricavato delle due serate sarà devoluto a sostegno delle scuole ucraine in Liguria, con l’obiettivo di garantire continuità educativa, culturale e identitaria ai bambini e ai ragazzi rifugiati.
In occasione dell’iniziativa, il presidente dell’Associazione Pokrova Oleh Sahaydak sottolinea il valore simbolico e umano dell’evento, esprimendo un ringraziamento alla Regione e alle Città ospitanti: "Portare qui le voci di Mariupol significa affermare che la memoria non può essere cancellata e che il dolore può trasformarsi in dialogo e responsabilità condivisa. Ringraziamo profondamente la Regione Liguria e le Città di Genova e Savona, le istituzioni e i cittadini, per la solidarietà dimostrata al popolo ucraino in questi anni di conflitto. Una solidarietà concreta che si esprime attraverso l’accoglienza, la cultura e il sostegno alle nuove generazioni. In un tempo in cui la guerra tenta di disumanizzare, iniziative come questa restituiscono dignità e speranza".
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