'La cultura è Casa Tua: Genova, città che partecipa': è questo il nome scelto per il Piano strategico della cultura 2027-2030 approvato dalla giunta comunale e volto alla programmazione, alla diffusione e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
"Con questo Piano strategico pluriennale intendiamo dare alla cultura un orizzonte chiaro, ambizioso e condiviso. La Cultura è Casa Tua non è solo un titolo, ma una prospettiva da declinare sui territori: a Genova ogni cittadino deve sentirsi parte attiva della vita culturale, e non un semplice spettatore. Abbiamo dunque costruito un percorso pluriennale che mette in rete istituzioni, operatori e realtà creative, valorizzando il nostro straordinario patrimonio e aprendolo al dialogo con l’Europa, con la nostra storia, con le nuove generazioni e con le sfide della sostenibilità – spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - mettendo al centro la relazione attiva e strutturale con i Municipi e con tutto il territorio cittadino. Questo Piano rappresenta un impegno concreto per rendere la cultura uno strumento di partecipazione, crescita civile e sviluppo. Genova ha tutte le energie per essere protagonista, una vera Città della Cultura, e questo progetto traccia la direzione per i prossimi anni individuando priorità, modelli di azione concreta e tematiche condivise con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle istituzioni culturali, costruire innovazione, sostenere le professioni culturali e sviluppare percorsi di cittadinanza e coesione sociale".
Per realizzare una programmazione condivisa e coerente, capace di mettere in relazione musei, biblioteche, archivi, teatri e i principali produttori culturali cittadini, il nuovo Piano Strategico - ferma restando la possibilità di aggiornamenti e revisioni – ha individuato, per ogni anno, un tema caratterizzante della città di Genova:
• 2027 - Genova e l'Europa: la città come crocevia di culture e innovazioni (ricorrono i 70 anni del Trattato di Roma)
• 2028 - I 500 anni della Repubblica di Genova: memoria, identità e futuro
• 2029 - Genova e i bambini: la città dei diritti, dell'ascolto e dell'infanzia (ricorrono i 50 anni dalla Convention on the Rights of the Child – CRC)
• 2030 - Genova e il futuro sostenibile: culture, territori e responsabilità (anno di chiusura dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile)














