C’è tempo fino alla mezzanotte di domenica 15 marzo 2026 per iscriversi alla Genova Climate Challenge – Hackathon sul cambiamento climatico, la maratona progettuale dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative per affrontare la crisi climatica, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 al Genova Blue District (via del Molo 65). https://www.genovabluedistrict.com/hackathon/ . Ad oggi sono circa 100 gli iscritti.
L’Hackathon sul cambiamento climatico, è una maratona progettuale intensiva che coinvolge partecipanti con competenze diverse per lavorare insieme alla definizione di proposte concrete e immediatamente applicabili. La partecipazione è gratuita, individuale e aperta a tutte le persone maggiorenni provenienti da tutta Italia. L’Hackathon rappresenta un’occasione aperta e inclusiva per mettere a disposizione competenze, esperienze e creatività, contribuendo attivamente allo sviluppo di soluzioni innovative
Durante le due giornate di lavoro, i partecipanti saranno organizzati in team multidisciplinari e si confronteranno su tre ambiti tematici: comunicazione innovativa del cambiamento climatico, soluzioni tecnologiche praticabili e azioni concrete a scala locale per cittadini e comunità. Le idee e i prototipi sviluppati saranno presentati a una commissione di valutazione. Per ciascuna delle tre sfide è previsto un premio in denaro di 5.000 euro, oltre a ulteriori menzioni e riconoscimenti assegnati dai partner dell’iniziativa.
Il progetto Genova Climate Challenge nasce dalla constatazione sempre più evidente che l’aumento delle temperature e delle ondate di calore, il dissesto idrogeologico con eventi alluvionali sempre più frequenti, l’innalzamento del livello del mare, la perdita di biodiversità e le crescenti ricadute sulla salute e sulla sicurezza alimentare mostrano quanto il cambiamento climatico rappresenti una delle sfide più urgenti del nostro tempo.
Da questa consapevolezza ha preso forma un percorso che unisce formazione, confronto con esperti e co-progettazione interdisciplinare, con l’obiettivo di stimolare nuove soluzioni e nuovi modelli di azione capaci di affrontare concretamente questa emergenza e per creare città più resilienti e sostenibili.
Dopo l’incontro di oggi, dal titolo “Gli strumenti digitali per il clima che cambia: una cassetta degli attrezzi” - con Luigi Mucerino di Confcooperative e Matteo Cecchetto di Geoscape – si concluderà venerdì 13 marzo il percorso di avvicinamento all’Hackathon realizzato attraverso l’Academy. Tutti i materiali, gli interventi e i contributi raccolti durante gli incontri sono disponibili e consultabili online alla pagina: https://www.genovabluedistrict.com/academy/
Attraverso questa iniziativa, Job Centre e il Comune di Genova confermano il proprio impegno nel promuovere innovazione tecnologica e sociale, cittadinanza attiva ed empowerment giovanile, valorizzando il Genova Blue District come spazio di contaminazione, networking e open innovation nei campi della blue e green economy. Con l’Academy e l’Hackathon, Genova si propone come laboratorio di idee e soluzioni per costruire una città più resiliente, sostenibile e consapevole, capace di affrontare le sfide climatiche con competenza, creatività e collaborazione intergenerazionale.
L’intero progetto è promosso dal Genova Blue District, dal Comune di Genova nell’ambito del progetto “Genova: dal Blue District alla Casa delle Tecnologie Emergenti – La linea blu”, attuato da Job Centre S.r.l., società in house del Comune di Genova, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Sono parte attiva del progetto: Unige (Unige Sostenibile), Filse, Dltm, Confindustria, Start 4.0, Iit, Wylab, Arpal, Fondazione Cima, Festival della Scienza, Confcooperative, Legacoop, Coldiretti Pesca, Legambiente, Geoscape, Ass. Posidonia Green Festival, Eduiren, Isde, Dih, Novaconnect, Its Accademia Digitale Liguria.














