Il giorno dopo il consiglio municipale che ha acceso il dibattito sulla sicurezza tra la Foce e piazza Alimonda, arriva la replica del centrodestra del Municipio VIII Medio Levante, che respinge le ricostruzioni di una coalizione divisa e rivendica invece compattezza e responsabilità istituzionale.
A intervenire, tra gli altri, è l’assessore Paola Cerri, con deleghe a manutenzioni, verde pubblico e comunicazione, che sottolinea come "il centrodestra esce da questo consiglio municipale più forte e compatto", ribaltando la narrazione emersa nelle ore successive alla seduta.
Nel mirino della maggioranza c’è l’atteggiamento delle opposizioni. "È evidente che per la sinistra la mera ideologia politica prevalga sulla sicurezza dei cittadini e sulla risoluzione dei disagi patiti dal quartiere", attacca Cerri, riferendosi al confronto sulle mozioni legate alla sicurezza urbana nell’area di piazza Alimonda e delle zone limitrofe, tema riacceso anche dopo le tensioni legate alla sede di CasaPound Italia.
Secondo quanto ricostruito dalla maggioranza, durante la seduta sarebbe stata avanzata una proposta di sintesi tra la mozione di “Orgoglio Genova” e quella presentata dalla minoranza, con l’obiettivo di arrivare a un documento condiviso. "Era stata infatti avanzata la proposta di unificare le due mozioni per convergere su un documento unico che mettesse al centro esclusivamente l'interesse dei residenti e la tutela dell'ordine pubblico", spiega l’assessore.
Una proposta che, però, sarebbe stata respinta dal centrosinistra. "Il centrosinistra ha opposto un netto rifiuto a questa sintesi unitaria. Non solo: in un atto di palese incoerenza, gli esponenti della sinistra hanno votato contro la mozione di ‘Orgoglio Genova’, che nella sostanza ricalcava le medesime preoccupazioni da loro stessi espresse".
Nonostante lo scontro politico, il centrodestra rivendica il risultato finale: "nonostante l’ostruzionismo ideologico della minoranza, il centrodestra ha permesso l’approvazione dell’atto finalizzato a garantire la sicurezza del quartiere, permettendo il passaggio del documento nell’esclusivo interesse della collettività".
Resta infine, nella nota, una presa di posizione netta sugli episodi di tensione registrati nelle ultime settimane tra la Foce e Brignole: "resta ferma la condanna verso ogni forma di scontro e danneggiamento che ha colpito la zona della Foce e i giardini di Brignole".














