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Politica | 13 giugno 2026, 15:56

Disabilità e fragilità, dalla Regione 15,5 milioni per sostenere famiglie e Comuni

La giunta regionale conferma il contributo di solidarietà per alleggerire i costi delle rette nelle strutture sociosanitarie pubbliche e accreditate. Nicolò: “Una scelta chiara, al fianco delle persone più fragili”

Disabilità e fragilità, dalla Regione 15,5 milioni per sostenere famiglie e Comuni

Regione Liguria conferma e rafforza il proprio impegno a sostegno delle persone più fragili con uno stanziamento complessivo di 15,5 milioni di euro per il 2026 destinato alle persone con disabilità accertata, alle persone affette da patologie psichiatriche e alle persone con AIDS residenti sul territorio ligure e in condizioni di fragilità economica.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, è finalizzato a sostenere la compartecipazione al costo dei servizi sociosanitari residenziali e semiresidenziali.

Il Contributo di Solidarietà è uno strumento fondamentale per alleggerire il peso economico sostenuto dagli utenti e dalle loro famiglie per l'accesso alle strutture sociosanitarie pubbliche e private autorizzate e accreditate, in coerenza con quanto previsto dalla normativa nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza e sui Livelli essenziali delle prestazioni sociali.

“Con questo provvedimento – dichiara l'assessore regionale alla Sanità e alle Politiche sociosanitarie Massimo Nicolò –confermiamo una scelta politica chiara: essere al fianco delle persone più fragili e delle loro famiglie. Garantire il sostegno alla compartecipazione delle rette significa tutelare il diritto all'assistenza e impedire che le difficoltà economiche diventino un ostacolo all'accesso ai servizi sociosanitari.”.

Le risorse saranno ripartite tra le Conferenze dei Sindaci degli Ambiti Territoriali Sociali della Liguria, sulla base del fabbisogno rilevato e della spesa sostenuta nell'anno precedente, garantendo una distribuzione equilibrata sul territorio regionale e la continuità delle prestazioni a favore delle persone beneficiarie.

“L'obiettivo – prosegue Nicolò – è aiutare anche i Comuni nel supporto delle persone più fragili e accompagnare il cambiamento culturale e organizzativo previsto dalle più recenti normative nazionali sulla disabilità, promuovendo il progetto di vita della persona e privilegiando, quando possibile, soluzioni abitative e assistenziali che favoriscano la permanenza in contesti familiari e comunitari. Le risorse stanziate consentiranno di dare continuità a interventi essenziali e di rispondere a una domanda crescente di sostegno da parte dei cittadini liguri”.

Redazione


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