Regione Liguria ha avanzato al Comune di Genova una proposta di modifica degli orari di agevolazione tariffaria del trasporto pubblico locale dedicata ai cittadini over 70, limitatamente al periodo estivo compreso tra il 15 giugno e il 13 settembre 2026, similmente a quanto avvenuto nel 2024 e 2025.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle misure di prevenzione dei danni da ondate di calore, che raccomandano alle persone anziane e fragili di evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, in particolare tra le 11 e le 18.
Alla luce di tali indicazioni, la Regione propone di anticipare e rimodulare le fasce orarie attualmente previste per l’accesso agevolato al trasporto pubblico, al fine di incentivare gli spostamenti in orari più sicuri per la salute.
Nel dettaglio, la proposta prevede:
* fascia mattutina: dalle ore 7:30 alle ore 13:00
* fascia serale: dalle ore 18:30 alle ore 24:00
* validità: tutti i giorni, dal 15 giugno al 13 settembre 2026
La misura mira a tutelare la salute della popolazione anziana, favorendo al contempo la mobilità e la socializzazione in condizioni climatiche meno rischiose.
COMUNE DI GENOVA A REGIONE LIGURIA: GIÀ PREVISTA ESTENSIONE DI ORARIO GRATUITÀ IN PERIODO ESTIVO PER OVER 70 DAL 15 GIUGNO
Il Comune di Genova conferma, rispondendo alla nota diffusa da Regione Liguria, che, come già la scorsa estate, sarà introdotta l’estensione di orario di gratuità prevista gli over 70 residenti nell’area metropolitana: l’intenzione dell’amministrazione è di introdurre la gratuità già a partire dal 15 giugno, quindi in anticipo rispetto agli ultimi 2 anni (di un mese rispetto al 2024). La decisione è già stata condivisa con le parti sindacali dei pensionati e sarà annunciata da Amt nei prossimi giorni. Come già lo scorso anno, infatti, la misura nasce dalla necessità di consentire agli anziani di spostarsi nelle ore più fresche della giornata, evitando le temperature elevate di metà giornata, nell’interesse degli utenti più fragili e nella massima attenzione alla salute dei cittadini più anziani e quindi esposti maggiormente ai rischi delle ondate di calore.














