In vista della Settimana Nazionale della Celiachia, organizzata da AIC (Associazione Italiana Celiachia), l’Istituto Gaslini propone lunedì 4 maggio dalle 15 alle 17, presso l'Aula Magna, la terza edizione dell’incontro informativo “Conoscere, gestire e vivere senza glutine”, organizzata dal Centro Formazione dell’Istituto. L’iniziativa si propone di promuovere una maggiore consapevolezza sulla celiachia e di favorire un approccio multidisciplinare alla presa in carico del paziente, con particolare attenzione all’età pediatrica.
L’evento è rivolto a professionisti sanitari, pazienti e famiglie, con l’obiettivo di approfondire i principali aspetti della malattia, dalla diagnosi al follow-up, dal ruolo della dieta mediterranea alla centralità del laboratorio, fino all’impatto psicosociale con il racconto diretto di chi ha fatto della diagnosi ricevuta la propria "rivoluzione gentile": imprenditrice e attivista Gluten Free Valentina Leporati (molto attiva sui social come Valentina Gluten Free), che interverrà durante l’evento.
"La celiachia è una patologia estremamente variabile nelle sue manifestazioni. Nei bambini dobbiamo prestare particolare attenzione ai segnali che riguardano la crescita, come la bassa statura o la perdita di peso, ma anche a sintomi gastrointestinali quali dolori addominali ricorrenti, scarso appetito, diarrea cronica o stipsi. Esistono però anche sintomi non intestinali molto comuni, come l’anemia, l'irritabilità, le afte in bocca o alterazioni dello smalto dei denti. Ad oggi, l'unica terapia efficace consiste nell'eliminazione rigorosa del glutine dalla dieta per tutta la vita, che permette la normalizzazione della mucosa intestinale e il pieno benessere del paziente. Però è fondamentale che, in presenza di un sospetto, il bambino non venga alimentato con una dieta senza glutine prima di aver completato l'iter diagnostico, poiché ciò potrebbe falsare i risultati degli esami del sangue e della biopsia" ha spiegato Marco Crocco, referente ambulatorio Celiachia dell’Istituto Gaslini.
La celiachia rappresenta una patologia cronica autoimmune in costante aumento e di rilevante impatto sanitario e sociale, colpisce circa l'1,6% della popolazione, con una frequenza tre volte maggiore nel sesso femminile, e si scatena in soggetti geneticamente predisposti a causa della reazione immunitaria al glutine.
"I dati più recenti a livello nazionale sono significativi: secondo la relazione del Ministero della Salute, sono state registrate oltre 14.000 nuove diagnosi nell’ultimo anno, superando i numeri del periodo pre-Covid. In Liguria, i dati più recenti risultano incoraggianti: negli ultimi due anni si è osservato un incremento della prevalenza dei casi diagnosticati di circa il 10%, accompagnato da una tendenza a diagnosi sempre più precoci. Questo risultato è attribuibile anche a un modello organizzativo capillare della nostra Regione, rappresentato dalla rete dei presidi del “Gaslini Diffuso”, la cui struttura è stata recentemente confermata nel PDTA regionale Liguria. Nonostante questi progressi, permane un margine di miglioramento: la prevalenza dei casi diagnosticati risulta infatti ancora inferiore alla media nazionale, a conferma della necessità di rafforzare ulteriormente le strategie di emersione dell'iceberg ancora sommerso" ha commentato Paolo Gandullia, direttore della Gastroenterologia pediatrica ed Endoscopia digestiva.

Dal novembre 2023 l’Istituto Gaslini ha avviato il primo ambulatorio di celiachia diffusa presso la Pediatria di Imperia, estendendo progressivamente il servizio ai quattro poli del Gaslini Diffuso (Imperia, Savona, La Spezia e Lavagna). È stato definito un percorso unico di diagnosi e follow-up, allineato alle più recenti linee guida, che consente di gestire i nuovi casi e i controlli direttamente sul territorio, mantenendo presso la sede centrale i casi più complessi.
La creazione della rete regionale ligure per la celiachia in età pediatrica ha portato risultati significativi: nell’ultimo anno le diagnosi sono raddoppiate, con circa 200 nuovi casi, e si è registrato un aumento del 20% dei pazienti provenienti da fuori Regione.
“Il progetto ha permesso di migliorare la logistica e la compliance delle famiglie, anche grazie a una maggiore consapevolezza della malattia tra gli operatori sanitari. Inoltre, l’attivazione degli ambulatori dedicati nei poli del Gaslini Diffuso ha ridotto i tempi di attesa a Genova e favorito la presa in carico dei pazienti su tutto il territorio regionale”, ha dichiarato Marisa Alberti, della direzione sanitaria dell’Istituto Gaslini e coordinatrice del Gaslini Diffuso.
Accanto alle problematiche cliniche di una patologia che può colpire tutti gli organi ed apparati, la celiachia si configura come una condizione con importanti ricadute sulla qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Riconosciuta legalmente in Italia come malattia sociale da oltre 20 anni, all'impatto psicosociale si affianca una ricaduta economica sulle famiglie alle prese con un aumento dei costi dei prodotti senza glutine. Anche per questo problema la dieta mediterranea (senza glutine) risulta una ricetta vincente perché riduce i costi dell'unica terapia efficace per questa malattia.














