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Cronaca | 05 maggio 2026, 13:51

Quinto, capisce la truffa del finto incidente e chiama il 112: arrestata una donna in flagranza

La 75enne ha finto di credere al raggiro e ha tenuto al telefono il complice mentre avvisava la Polizia. La truffatrice è stata fermata mentre ritirava una borsa preparata con oggetti di poco valore

Quinto, capisce la truffa del finto incidente e chiama il 112: arrestata una donna in flagranza

Ha capito subito di essere finita nel mirino della truffa del finto incidente e, invece di cadere nel raggiro, ha chiamato la polizia riuscendo a far arrestare la donna che si era presentata per ritirare il presunto bottino.

È successo a Quinto, dove la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza una 53enne polacca, accusata di tentata truffa pluriaggravata ai danni di una 75enne genovese.

Secondo quanto ricostruito, la vittima è stata contattata al telefono da un uomo che le ha raccontato del presunto incidente di un nipote, sostenendo che per evitargli conseguenze giudiziarie servissero migliaia di euro e gioielli in oro.

L’anziana, però, ha intuito il raggiro. Con prontezza è riuscita a trattenere al telefono fisso il complice, fingendo di aver creduto alla storia, e contemporaneamente ha chiamato il 112 con il cellulare.

Il coordinamento tra la sala operativa della questura e gli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di intervenire rapidamente. La donna è stata sorpresa e fermata mentre riceveva una borsa preparata appositamente con oggetti di scarso valore.

Il controllo è stato poi esteso alla stanza d’albergo in cui soggiornava la 53enne. Qui gli agenti hanno trovato altri gioielli, ritenuti possibile provento di un’altra truffa e non ancora tutti riconosciuti.

Sono in corso accertamenti per risalire ai legittimi proprietari di due bracciali in oro con incisi i nomi “Manuela” e “Franca”. Chi dovesse riconoscerli può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura al numero 0105366701 o all’indirizzo ufficiostampa.ge@poliziadistato.it.

La donna è stata inoltre identificata come probabile autrice di un’altra truffa con modalità analoghe, avvenuta il 27 marzo scorso a Nervi, ai danni di un 98enne che avrebbe consegnato una grossa somma di denaro e quasi 300 grammi d’oro.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, la 53enne è stata condotta in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip.

Redazione

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