Il Partito Democratico della Federazione di Genova esprime la propria solidarietà e vicinanza alle famiglie, agli studenti e a tutto il personale scolastico nel rifiuto della riforma degli istituti tecnici promossa dal Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara.
Una riforma calata dall'alto, elaborata senza alcun coinvolgimento delle realtà del mondo scolastico, che rischia di produrre danni profondi e duraturi alla qualità dell'istruzione tecnica nel nostro Paese. Il provvedimento, la cui entrata in vigore è prevista già a partire dall'anno scolastico 2026/27, penalizza numerosi insegnamenti strategici, impoverisce la formazione degli studenti e subordina i percorsi didattici alle logiche e alle esigenze delle imprese del territorio, snaturando la missione educativa della scuola pubblica. Gravi, inoltre, le ricadute sul corpo docente e sull'intero personale scolastico, con una significativa riduzione dei posti di lavoro.
"Non è accettabile che una riforma di questa portata venga imposta senza un vero confronto con chi la scuola la vive ogni giorno: insegnanti, studenti e famiglie", dichiara il PD della Federazione di Genova. "La scuola pubblica non può essere ridotta a un'appendice del sistema produttivo locale. Chiediamo con forza il ritiro o, quanto meno, il rinvio immediato di questa riforma, affinché si apra un percorso di confronto serio e inclusivo con tutte le parti coinvolte."
Il PD di Genova invita pertanto cittadini, genitori, studenti e lavoratori della scuola a partecipare alla mobilitazione indetta dalla FLC CGIL per il 7 maggio, aderendo a una battaglia che è prima di tutto una battaglia per la qualità e l'equità dell'istruzione pubblica.














