Trentacinque unità operative in più, dedicate esclusivamente a spazzamento e raccolta, per evitare che la città torni a soffocare sotto i rifiuti durante la stagione estiva: è questa la contromisura strutturale annunciata dall'assessora all'Ambiente Silvia Pericu in Consiglio Comunale, chiamata a rispondere a un’interrogazione della consigliera Anna Orlando sulle criticità che hanno colpito diversi municipi nelle ultime settimane.
Pericu ha precisato che la natura del "default" che ha interessato la città all'inizio del mese sia stato dovuto a una specifica contingenza contrattuale. "Bisogna fare chiarezza su quanto successo tra il primo maggio e il piano straordinario per l'adunata degli Alpini. C’è stato un abbassamento della qualità del servizio legato al fatto che il primo maggio, per accordi sindacali, è una giornata in cui i lavoratori possono andare su base volontaria. Con il weekend di mezzo, il recupero è stato complesso".
Secondo l'assessora la situazione è stata rapidamente riassorbita grazie a una gestione d'urgenza che ha dovuto far fronte a volumi di spazzatura quasi raddoppiati per la concomitanza dei grandi eventi cittadini.
Per scongiurare nuove "derive", la gestione punterà sulla stabilizzazione dei rinforzi attivati per l’emergenza. "Con l'avvio dell'adunata degli Alpini abbiamo acquisito nuove unità che rimarranno per tutta la stagione estiva - ha confermato Pericu - cercheranno di integrare il servizio previsto nel piano annuale dove necessario".
Oltre al personale, resta il tema della regolarità dei servizi e della manutenzione dei cassonetti, punti su cui l'amministrazione promette un monitoraggio costante, pur ammettendo che il decoro urbano resti ostaggio di fenomeni di inciviltà.
Proprio sulla gestione degli ingombranti si è consumato il confronto più acceso. Pericu ha difeso l'operato di Amiu citando la necessità di una maggiore collaborazione da parte dell'utenza e confermando il pugno duro della Polizia Locale: "Stamattina c'era sui giornali un raid su Corso Perrone: multati cittadini che hanno pensato bene di abbandonare frigoriferi presso le postazioni. È un problema che impatta pesantemente sulla qualità del servizio: purtroppo, ogni volta che c'è un calo nella raccolta, i cittadini si sentono autorizzati a disfarsi di qualsiasi oggetto".
Nonostante il riconoscimento del lavoro svolto, la consigliera Orlando ha rilanciato la necessità di una sorveglianza tecnologica più stringente. "Molti cittadini chiedono un aumento delle videocamere, un tema di cui avevamo già discusso in commissione per non far ricadere l'onere delle segnalazioni solo sui residenti". Orlando ha infine consegnato all'assessora una mappa delle zone più sofferenti, citando il "caso bombole" e le discariche nate spontaneamente in zona Righi e Piazzale del Baiardo, chiedendo che il nuovo contingente di 35 addetti venga impiegato prioritariamente per queste "ferite" del territorio.














