Il consigliere Alessio Bevilacqua (Lega) ha riportato in aula lo stato di incuria che colpisce molti quartieri cittadini, dove la vegetazione incontrollata sta compromettendo la viabilità pedonale e il decoro urbano. Bevilacqua ha messo nel mirino l’operato della Giunta a un anno dall’insediamento, definendo la situazione “davvero critica” e i risultati finora ottenuti pressoché nulli.
Secondo Bevilacqua, al 12 maggio la città si presenta in condizioni di forte sofferenza, con l’erba alta che in molti punti rende difficile il passaggio di pedoni, passeggini e persone con difficoltà motorie. Il consigliere ha citato come esempio emblematico il quartiere di Pontedecimo, dove le alberature e la vegetazione bassa hanno ormai occupato porzioni di marciapiede. “Attualmente i risultati dicono solo una cosa: in città l’erba è altissima - ha incalzato Bevilacqua in aula -. Amministrate da un anno e non avete fatto nulla. Destinare le risorse a scatola chiusa ai municipi senza considerare le variabili climatiche e le esigenze specifiche delle vallate rischia di essere un buco nell'acqua”.
A rispondere alle critiche è stato l'assessore alle Manutenzioni Massimo Ferrante, che ha inquadrato lo stato attuale in una delicata “fase di transizione” contrattuale. Il vecchio appalto triennale scadrà infatti il 31 maggio, data che segnerà l'addio alla frammentazione dei nove lotti municipali affidati a diverse cooperative. “Il nostro obiettivo è entrare a regime nella prima settimana di giugno con una nuova gara unica. Questo permetterà all'azienda vincitrice di investire seriamente in macchinari e risorse umane, superando i limiti del passato”.
La vera novità del nuovo piano sarà l'introduzione del "Lotto Zero", una gestione centralizzata per le aree a vocazione turistica (Centro Est, Levante, Medio Levante e Ponente) dove verrà sperimentato il metodo dello sfalcio a vapore. Questa tecnica, pur essendo più onerosa, permette di bruciare le radici rallentando drasticamente la ricrescita. Per i restanti quartieri, le risorse verranno ripartite proporzionalmente ai chilometri di strada, con un monitoraggio costante che, da ieri, prevede per tutti i municipi un format unico online per comunicare ai cittadini il cronoprogramma esatto degli interventi.














