Si è svolta oggi, su quattro spiagge del litorale levantino, la quarta edizione di “Missione spiagge pulite Children”, il progetto rivolto ai bambini e alle bambine dei nidi e delle scuole dell'infanzia comunali per promuovere il rispetto dell’ambiente e la tutela del mare.
A prendere parte all’iniziativa sono state 11 scuole dell’ambito 9: sei scuole dell'infanzia, una sezione primavera e quattro nidi. I piccoli partecipanti si sono ritrovati sulle spiagge di Vernazzola, Sturla, Priaruggia e Quinto per una competizione ludica e consapevole dedicata alla raccolta dei rifiuti.
Dopo avere indossato guanti colorati e magliette dell’Associazione nazionale Spazzapnea, bambine e bambini hanno ripulito gli arenili sotto gli sguardi incuriositi dei primi bagnanti. I rifiuti raccolti sono stati poi pesati e suddivisi per tipologia, tra plastica, vetro e carta. A ogni materiale è stato assegnato un punteggio sulla base della pericolosità ambientale e del tempo necessario per lo smaltimento.
" Il rispetto dell’ambiente e la sua salvaguardia permettono ai bambini di riflettere e di confrontarsi sul significato di vivere in un ambiente naturale pulito e senza rifiuti, acquisendo la consapevolezza che ognuno può fare la sua parte", dichiara l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone.
Il progetto, arrivato alla quarta edizione, non si limita alla giornata in spiaggia ma nasce da un percorso educativo più ampio. "Con questi bambini e queste bambine è stato fatto un lavoro educativo annuale che si è tenuto sia in aula che in spiaggia, lavoro al quale hanno partecipato anche biologi marini di Spazzapnea", aggiunge Bruzzone. "Quest’anno hanno anche realizzato due video animati per stimolare la coscienza e la consapevolezza ambientalista già in questa giovane e fondamentale età".
Come ogni anno, la manifestazione si è svolta in collaborazione con i volontari di Spazzapnea, l’organizzazione di volontariato impegnata nella pulizia dei fondali in apnea e nella diffusione di una maggiore consapevolezza sulla tutela degli ambienti marini.














