Momenti di paura nel primo pomeriggio al liceo Vittorio Emanuele-Ruffini di largo Zecca, nel centro di Genova, dove è scattato un allarme bomba dopo il ritrovamento di acido picrico all’interno dell’istituto.
La sostanza, un composto chimico pericoloso soprattutto se in forma secca, risalirebbe alla Seconda guerra mondiale. Secondo quanto ricostruito, il materiale è stato rinvenuto nel corso di alcuni lavori di manutenzione in un locale della scuola.
L’allarme è scattato poco dopo le 14, quando l’istituto era ancora in attività. All’interno si trovavano studenti e docenti impegnati negli scritti degli esami dei privatisti, oltre al personale scolastico. In via precauzionale gli artificieri hanno disposto l’evacuazione della scuola, facendo uscire alunni, insegnanti e personale.
Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato, la squadra sopralluoghi della Scientifica e poi gli artificieri, incaricati della rimozione del materiale in sicurezza. Presenti anche i vigili del fuoco e la polizia locale, che ha transennato l’area davanti all’ingresso della scuola per consentire le operazioni.
La strada è rimasta aperta al traffico. Dopo la messa in sicurezza e la rimozione della sostanza, le attività scolastiche sono riprese regolarmente.














