Più di 4.000 bambine e bambini, un incremento del 30% rispetto all'edizione 2024, sono stati i protagonisti della 2ª edizione genovese di "Siamo nati per camminare", il progetto-gioco di mobilità sostenibile curato dall'associazione Genitori Antismog in collaborazione con il Comune di Genova e ATS Liguria-ASL3. Questa mattina, al Teatro Stradanuova, si è tenuta la cerimonia di premiazione per le scuole e le classi che hanno primeggiato nei due concorsi in palio: quello dedicato alla mobilità e l'inedito concorso creativo.
Se il concorso mobilità mirava a ridurre il traffico casa-scuola incentivando spostamenti non inquinanti, la novità dell'anno è stata la partecipazione al concorso creativo. I piccoli alunni hanno utilizzato disegni, collage ed elaborati tridimensionali per descrivere ciò che percepiscono davanti ai cancelli scolastici: elementi naturali come parchi, alberi e animali, ma anche negozi, attraversamenti pedonali ed emozioni legate al percorso. L'obiettivo profondo è quello di sensibilizzare amministratori e famiglie sulla necessità di spazi pubblici più sicuri, salutari e accoglienti, tutelando il diritto dei bambini al gioco e alla sicurezza.
“'Siamo nati per camminare’ è un progetto virtuoso che si inserisce alla perfezione nella strategia portata avanti dalla nostra Amministrazione per migliorare qualità, fruibilità e sicurezza degli spazi pubblici per restituirli alle persone e, in particolare, a bambine, bambini e famiglie - dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti - In queste ultime settimane l’assessorato alla Mobilità, raccordandosi con gli altri addentellati dell’Ente, ha istituito diverse nuove zone 30 in tutta la città. Ma non solo: infatti, dopo anni di promesse mancate, stiamo realizzando le prime strade scolastiche e lavorando ad un piano strutturale e capillare di rafforzamento della sicurezza degli attraversamenti pedonali. Sul fronte della mobilità sostenibile e scolastica, Genova può e deve cambiare passo: per farlo, servono atti coraggiosi capaci di incarnare e, al tempo stesso, stimolare ulteriormente quel cambiamento culturale che iniziative come ‘Siamo nati per camminare’, il ‘Premio Federica Picasso’ e ‘Genova Street Lab’ esprimono e chiedono con forza ad enti pubblici e cittadini".
L’assessora ai Servizi educativi e al Diritto all’istruzione, Rita Bruzzone, aggiunge: "Non solo bambine e bambini: tutti noi ‘Siamo nati per camminare’ e questa iniziativa ce lo ricorda, chiedendo agli adulti di ritornare, per quanto possibile, a quelle ‘buone abitudini’, come l’andare a scuola a piedi o con i mezzi pubblici, che fanno la differenza per migliorare la salute individuale e pubblica, ed educare le famiglie a modalità di spostamento più sostenibili. Ringrazio Genitori Antismog, ATS Liguria-ASL3, insegnanti e sponsor per avere fatto riflettere oltre 4.000 alunne e alunni delle nostre scuole, e indirettamente le loro famiglie, sui benefici che la mobilità scolastica sostenibile offre alla nostra comunità”.
Il successo dell'iniziativa si riflette anche nei dati del progetto Pedibus, coordinato da ATS Liguria-ASL3: nell'anno scolastico 2025/2026 sono coinvolti 23 istituti e circa 2.700 alunni. Concetta Teresa Saporita, Responsabile Epidemiologia e promozione della salute ATS Liguria-ASL3, commenta: "ATS-ASL3 ha scelto anche quest’anno di sostenere con convinzione la seconda edizione genovese del progetto. Una scelta che conferma il valore di un’alleanza concreta e consolidata tra Istituzioni, scuola, famiglie e territorio, fondamentale per promuovere salute, autonomia e cittadinanza attiva fin dall’infanzia. Elemento centrale dell’edizione 2026 è stato l’ascolto delle emozioni dei bambini e del loro sguardo sugli spazi intorno alle scuole, restituendo una visione autentica della città e del bisogno di luoghi sempre più accoglienti e vivibili". Un impegno, aggiunge, "che rafforza il nostro verso un’educazione al movimento e una salute costruita insieme, passo dopo passo".
Monica Vercesi (Genitori Antismog) sottolinea il salto di qualità dell'edizione: "Se la prima edizione è stata un successo insperato, i 4000 iscritti di quest’anno, il 30% in più del primo anno, sono stati una conferma di quanto il contesto genovese, sia a livello di scuole che di amministrazione cittadina, sia pronto a recepire questo tipo di proposta, che mira a sensibilizzare su una mobilità casa scuola più sostenibile e spazi davanti alle scuole più accoglienti e sicuri, ma anche a creare sinergie con le altre progettualità locali".
Sulla stessa linea Stefano Porro, future mobility manager di Pirelli, main sponsor dell'iniziativa: "Promuovere l’educazione a una mobilità più consapevole e a minore impatto è una responsabilità condivisa tra cittadini, aziende e istituzioni, e assume un valore particolarmente rilevante quando coinvolge i bambini, i più ricettivi nello sviluppare nuovi comportamenti e una diversa cultura della mobilità. In questo quadro, per Pirelli sostenere Siamo nati per camminare significa richiamare l’attenzione sul ruolo centrale della mobilità casa‑scuola all’interno della mobilità urbana, per i benefici concreti e duraturi che può generare per le città".
I premiati
Per il concorso creativo hanno brillato la classe Girasoli (Scuola Infanzia Spinola) e le classi: 1°B (Marconi), 2°A (Ferrero), 3°A (De Scalzi–Polacco), 4° (Villa Banfi) e 5°A (Marconi). Per il concorso mobilità premiate le scuole D’Eramo (IC Quarto), Villa Dufour (Villa Dufour), Ferrero (IC Cornigliano). L'evento ha visto inoltre il video-saluto del Garante dei Diritti dell’Infanzia, Francesco Mazza Galanti, che ha ribadito l'importanza del diritto di muoversi in sicurezza.
Il progetto prosegue ora rafforzando le sinergie tra Pedibus, strade scolastiche, mobility manager d'istituto e il protocollo d'intesa con Ufficio scolastico regionale, con l'obiettivo di rendere Genova una città sempre più vivibile per i suoi cittadini più giovani.
















