I servizi sociali territoriali del Municipio Centro Est tornano nel cuore del centro storico. La sede dell’Ambito Territoriale Sociale, delocalizzata negli ultimi anni a Villa Piaggio, sarà trasferita in via San Giorgio 1, in una posizione considerata più accessibile e vicina ai cittadini. L’annuncio è arrivato durante la settima giunta itinerante del Comune di Genova, riunita questa mattina a Palazzo Tursi, nella Sala giunta vecchia.
A comunicarlo è stata la sindaca Silvia Salis, che ha definito la scelta «un presidio di prossimità in un’area centrale e facilmente raggiungibile". "Ringrazio l’assessora Cristina Lodi e l’assessore Davide Patrone che hanno lavorato duramente con i loro uffici per rendere possibile questo risultato – ha dichiarato la sindaca –. La nuova collocazione rappresenta una scelta di attenzione concreta, perché avvicina i servizi a chi ne ha più bisogno e rende più semplice l’accesso a un punto essenziale di ascolto, orientamento e presa in carico».
Il trasferimento non viene letto soltanto come un cambio logistico, ma come un vero e proprio ritorno alle origini. Storicamente, infatti, i servizi sociali del territorio erano già ospitati in via San Giorgio e la decisione dell’amministrazione punta a ristabilire un legame diretto con il centro storico e con i suoi abitanti. L’obiettivo è riportare funzioni considerate strategiche in una zona centrale della città vecchia, facilmente raggiungibile soprattutto dalle fasce più fragili della popolazione.
Durante l’incontro è emersa anche la forte valenza politica e simbolica dell’operazione. La scelta di collocare gli uffici sociali nel cuore del centro storico viene infatti interpretata come un segnale di centralità delle politiche sociali e di prossimità, inserito in un più ampio progetto di sicurezza integrata e riqualificazione urbana. L’idea dell’amministrazione è quella di coniugare il recupero degli spazi urbani con una maggiore attenzione alle fragilità sociali presenti sul territorio.
Il progetto rientra inoltre in quello che il Municipio Centro Est ha definito un “metodo sperimentale” di governance territoriale, fondato sull’integrazione tra diverse progettualità sociali. Tra i temi al centro del percorso figurano il supporto agli anziani e alle persone affette da demenza, la tutela dei minori e il coinvolgimento attivo di associazioni e volontari nella costruzione delle politiche territoriali.
Lo spostamento degli uffici di via San Giorgio si inserisce infine nella nuova governance integrata per il centro storico, pensata per creare una regia unitaria delle politiche dedicate all’area. Attraverso strumenti partecipativi come il Forum di cittadinanza, l’amministrazione punta a trasformare il confronto con residenti e realtà associative in azioni istituzionali concrete, facendo dei servizi territoriali uno dei pilastri della vita comunitaria del centro storico genovese.














