Procede il piano di riqualificazione dell'ex edificio delle Maestre Pie in via Speroni, destinato a diventare la nuova casa dell'Istituto Alberghiero "Marco Polo". Un progetto strategico, sostenuto da un investimento complessivo di oltre 6,8 milioni di euro - finanziato tramite fondi PNRR, il “Fondo per l’avvio di opere indifferibili” e incentivi GSE - che mira a potenziare l'offerta formativa legata all'enogastronomia nel Levante ligure.
Nonostante alcune complessità tecniche impreviste emerse durante i lavori, che hanno richiesto approfondimenti per assicurare la massima sicurezza e qualità della struttura, il cronoprogramma rimane nel solco delle scadenze PNRR. Il completamento del cantiere è previsto entro agosto 2026. La scelta di posticipare l'apertura effettiva della sede al 2027 è frutto di una decisione condivisa tra la Città Metropolitana di Genova e la dirigenza scolastica, volta a non comprimere i tempi necessari per allestire laboratori e dotazioni didattiche all'avanguardia.
"Parliamo di un investimento strategico per il territorio e di una scuola che rappresenta un’eccellenza della formazione ligure" sottolinea il Consigliere metropolitano delegato a Scuola ed Edilizia Scolastica. "Insieme alla scuola abbiamo condiviso una scelta orientata alla qualità: completare ogni dettaglio con i tempi corretti, consegnando a studenti, famiglie e personale una struttura moderna, pienamente attrezzata e all’altezza delle aspettative che questo progetto porta con sé. I lavori saranno conclusi entro le scadenze previste dal PNRR, ma vogliamo che il nuovo Marco Polo possa aprire nelle migliori condizioni possibili".
La struttura, oltre a rappresentare una riqualificazione urbana per l'ex sede delle Maestre Pie, si candida a diventare un punto di riferimento fondamentale per il legame tra formazione e mondo del lavoro. Il nuovo polo alberghiero permetterà agli studenti di sviluppare competenze professionali in linea con le vocazioni turistiche del territorio, incentivando collaborazioni con operatori turistici, associazioni ed eccellenze produttive locali.
Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico Roberto Solinas: "Accogliamo positivamente questa decisione condivisa perché ci permetterà di programmare con maggiore efficacia tutte le attività legate al trasferimento, all’organizzazione dei laboratori e al completamento delle attrezzature professionali. L’obiettivo comune è inaugurare nel 2027 una sede capace di rappresentare pienamente la qualità dell’offerta formativa del Marco Polo e di diventare un punto di riferimento ancora più forte per studenti, famiglie e territorio".
Città Metropolitana e istituto scolastico proseguono ora l'impegno congiunto per il rispetto del nuovo cronoprogramma, con l'obiettivo di rendere l'apertura del 2027 un momento di orgoglio per tutta la comunità recchese.














