In un Palasport vestito a festa per la seconda serata – quella più attesa con il sold out annunciato da giorni – dell'AIA AeQuilibrium Cup, l'ItalVolley femminile di Julio Velasco supera anche la Turchia balzando in testa alla classifica del quadrangolare di Genova: 3 set a 1 il finale a favore delle azzurre, protagoniste di una prova complessivamente solida, con l'atteso debutto di Antropova nel nuovo ruolo di banda a fornire le prime interessanti indicazioni al CT azzurro, in attesa di vedere contemporaneamente in campo il martello ex Scandicci insieme a Paola Egonu. Quarantesima vittoria consecutiva per la Nazionale dei record, che non conosce sconfitta dal 1 giugno 2024 contro il Brasile.
LA PARTITA
Senza Omoruyi e Nwakalor assenti giustificate, il sestetto iniziale è formato da Cambi in palleggio, Meli e Manfredini al centro, Nervini e appunto Antropova schiacciatrici, Adigwe opposto e Fersino libero. La Turchia testa immediatamente la ricezione dell'ex opposto azzurro, che sbaglia un paio di palloni senza però perdere lucidità in attacco, dove da posto quattro e da seconda linea le percentuali realizzative sono subito importanti. L'Italia rincorre fino al 12-12, trovando il primo vantaggio del set grazie al mani out di Nervini: entra anche Ilaria Spirito in seconda linea al posto di Antropova per difendere il +2 firmato dal muro di Meli, con Santarelli costretto a chiamare time out sul 20-17 azzurro. Adigwe arma il braccio in diagonale e anche al servizio risulta un fattore, ma la Turchia annulla tre set point all'Italia prima del diagonale vincente del giovane opposto di Conegliano a regalare il primo parziale alle azzurre (25-23).
Il turno al servizio di Basyolcu mette in difficoltà la ricezione italiana in avvio di secondo set: entra Tanase al posto di Nervini con Velasco costretto a fermare il gioco sull'8-3 turco: Adigwe interrompe il filotto biancorosso e Antropova da seconda linea accorcia le distanze, ma è il muro a non funzionare a dovere sulle schiacciatrici turche, che passano con un certa facilità da posto quattro salendo 14-8. Entra Scola in regia al posto di Cambi, con l'intento di cercare maggiormente le centrali, in particolare Manfredini, che mette a terra la fast del 15-19: la Turchia perde qualche certezza sotto i colpi di un'Antropova sempre efficace in attacco e una Meli attenta ed efficace al centro facendo riavvicinare le azzurre a -2, ma il gran mani fuori di Erkek ridà slancio alla formazione di Saltarelli, che pareggia il conto dei set (25-20).
Velasco lancia anche Marchesini al centro, che si presenta con un muro a uno al centro che lancia l'Italia sul 5-0 in avvio di terzo parziale: Antropova concede qualcosa in ricezione, ma Adigwe in diagonale, dopo il time out di Velasco, rimette a posto le cose, con il tecnico azzurro ad applaudire le proprie ragazze dopo un paio di scambi incredibili ad infiammare i 5.000 spettatori del Palasport: Adigwe stupisce per potenza e percentuali realizzative, Manfredini al servizio mette a ferro e fuoco la ricezione turca e l'Italia chiude 25-13 un terzo set letteralmente dominato con il muro di Marchesini.
Partenza sprint anche in avvio di quarto set per le azzurre, che alzano il livello in tutti i fondamentali come richiesto alla vigilia dal proprio allenatore: la Turchia fatica a tenere il passo di Cambi e compagne, che variano il gioco in maniera intelligente costruendo pian piano quel gap che spegne definitivamente le speranze della squadra di Santarelli, ko 25-17.
Le azzurre balzano così in solitaria in testa alla classifica del torneo, in attesa della sfida finale di domani sera alle 21.00 contro la Polonia, dominante nel pomeriggio con un secco 3-0 rifilato alla Serbia.














