Trecentomila euro per la riqualificazione e la messa in sicurezza dell'area del Consorzio Cà de Pitta, in Piazzale Bligny.
A tanto ammonta il progetto di fattibilità per i lavori di consolidamento e ripristino delle condizioni di sicurezza della scarpata nella parte retrostante della struttura approvata dalla Giunta comunale.
L'opera verrà candidata ai contributi statali tramite la ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF destinata alle calamità naturali. Per velocizzare i tempi d'accesso alla candidatura e accelerare le procedure, il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile.
L'intervento si rende necessario a seguito dell'importante evento franoso che aveva interessato l'area nel marzo del 2025. Lo smottamento aveva causato il crollo dell'opera di sostegno esistente, compromettendo la stabilità dell'intero versante e danneggiando in modo grave la rete fognaria nera.
La frattura strutturale aveva generato immediate criticità igienico-sanitarie, aggravate dalla stretta vicinanza con l'area del mercato rionale. Il piano dei lavori approvato dall'Amministrazione prevede la messa in sicurezza definitiva del versante, la corretta regimazione delle acque e il totale ripristino delle infrastrutture colpite.
Sull'importanza dell'intervento e sulle modalità di finanziamento individuate è intervenuto Massimo Ferrante, assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni, Opere strategiche e infrastrutturali, Edilizia scolastica e Protezione Civile: "Con questo provvedimento compiamo un passo fondamentale per restituire piena sicurezza e normalità a un'area duramente colpita dal maltempo e dal dissesto idrogeologico. Non si tratta soltanto di sanare una ferita strutturale importante nei pressi del Consorzio Cà de Pitta e di Piazzale Bligny, ma anche di intervenire con tempestività su criticità che toccano da vicino la vita quotidiana dei cittadini e le attività del mercato rionale. La scelta di candidare l'opera sfruttando i fondi dell'otto per mille IRPEF per le calamità naturali dimostra la nostra capacità di intercettare canali di finanziamento mirati per tutelare il territorio e la cittadinanza".














