Oltre 500 contatti con aziende nel padiglione Liguria, circa 200 imprenditori e 12 tour operator cinesi incontrati, decine di articoli sulla stampa cinese dedicati alla partecipazione della Regione al CISCE, una delegazione istituzionale e imprenditoriale rappresentativa dell’intero sistema Liguria: è questo il primo bilancio della partecipazione della Liguria alla quarta edizione del China International Supply Chain Expo (CISCE), dove la Regione è stata protagonista in qualità di ospite d’onore.
La presenza a Pechino ha permesso alla Liguria di portare direttamente in Cina il proprio modello economico e logistico, valorizzando il ruolo dei porti, delle imprese, della ricerca, dell’innovazione e dei servizi come piattaforma di connessione tra Europa, Mediterraneo e Asia.
La missione, guidata dal capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria ammiraglio Massimiliano Nannini, con la stretta collaborazione di Spediporto e l’appoggio di Federlogistica, ha visto la partecipazione di Liguria International, Agenzia In Liguria, Liguria Digitale, Camera di Commercio di Genova, Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e Orientale, Confindustria Genova e di numerose imprese liguri presenti a Pechino per rappresentare le eccellenze del territorio.
Tra i risultati più rilevanti della missione la firma della lettera d’intenti tra Regione Liguria e la provincia di Hainan della Repubblica Popolare Cinese, un’intesa che apre un percorso di collaborazione nei settori strategici per entrambi i territori, tra cui turismo, portualità, blue economy e nuove tecnologie.
Un altro tema centrale emerso durante gli incontri istituzionali è stato quello dei collegamenti logistici tra Liguria e Cina. Nel confronto al Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese con Wang Yupeng, vice direttore generale del Dipartimento per gli Affari UE, è stata affrontata la possibilità di sviluppare un collegamento cargo aereo diretto tra Genova e la Cina, un’opportunità che interessa il sistema economico e logistico ligure e che potrebbe rafforzare gli scambi tra i due territori.
La partecipazione al CISCE ha visto un’intensa attività istituzionale e imprenditoriale: la delegazione ligure ha incontrato rappresentanti del Ministero del Commercio cinese, della Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries (CPAFFC), della provincia di Hainan e numerosi operatori economici interessati ad approfondire possibili collaborazioni.
Grande attenzione ha suscitato il Padiglione Liguria, allestito e gestito da Agenzia In Liguria, che per tutta la durata della manifestazione è stato un punto di riferimento per presentazioni, incontri istituzionali e appuntamenti B2B, veicolando contatti con oltre 500 aziende.
La presenza ligure ha ricevuto grande attenzione anche da parte del sistema cinese e del CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade), che ha più volte valorizzato pubblicamente la partecipazione della Regione Liguria al CISCE, sottolineando il valore della presenza italiana e della delegazione arrivata a Pechino. La missione ha inoltre generato nuove opportunità di confronto, come l’incontro con Habei Land Port Group, realtà cinese interessata a sviluppare collegamenti ferroviari verso l’Italia individuando Genova e la Liguria come possibile partner.
“Il bilancio della presenza della Liguria al CISCE è estremamente positivo: abbiamo portato in Cina un intero sistema territoriale, fatto di imprese, porti, infrastrutture, ricerca, innovazione e competenze – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana -. La firma della lettera d’intenti con Hainan e il confronto sul possibile sviluppo di collegamenti cargo con la Cina dimostrano che questa missione ha prodotto risultati concreti e nuove prospettive di collaborazione. La grande attenzione ricevuta dalle istituzioni cinesi e dagli operatori economici conferma il valore della Liguria come piattaforma strategica tra Europa e Asia”.
“Questi giorni in Cina hanno confermato l’importanza di presentarsi come sistema, unendo istituzioni, porti, imprese e operatori economici – aggiunge l’ammiraglio Massimiliano Nannini, capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria -. Abbiamo costruito relazioni con interlocutori di grande rilievo e aperto percorsi di collaborazione su temi strategici, dalla logistica ai collegamenti, dal turismo alla Blue Economy. La prospettiva di nuove connessioni e di una collaborazione sempre più strutturata con la Cina nasce da un confronto concreto e da una visione condivisa, in una logica di reciproco interesse”.
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Politica | 26 giugno 2026, 16:44
Cisce di Pechino, oltre 500 contatti con aziende al padiglione Liguria e centinaia di incontri con imprese e istituzioni
Bilancio positivo per la Regione. Firmata la lettera d’intenti con Hainan, aperto il confronto sui cargo Genova-Cina
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