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Attualità | 19 luglio 2026, 09:32

A Forte Begato crescono le sentinelle del territorio: successo per il campo scuola della Protezione Civile 2026

Trenta ragazzi tra i 10 e i 13 anni hanno vissuto una settimana di addestramento e vita di campo. L'edizione di quest'anno si distingue come modello assoluto di inclusione e abbattimento delle barriere

Si è chiusa con un bilancio positivo l'edizione 2026 del Campo Scuola "Anch'io sono la Protezione Civile", l’iniziativa di rilievo nazionale promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e tradotta in realtà sul territorio dal Gruppo Comunale volontari di Protezione Civile “Gruppo Genova”.

Il progetto ha intercettato un fortissimo interesse da parte della cittadinanza verso la gestione del territorio e la cultura della prevenzione, facendo registrare un vero e proprio record di richieste: ben 111 domande di adesione a fronte dei 30 posti disponibili per i giovani di età compresa tra i 10 e i 13 anni.

Per sei notti consecutive, Forte Begato si è trasformato in una vera e propria cittadella della sicurezza. I trenta giovanissimi partecipanti hanno sperimentato da vicino la reale quotidianità dei volontari, pernottando nelle tende e usufruendo di una cucina mobile da campo messa a disposizione da ANPAS Liguria, all’interno di una struttura logistica organizzata secondo gli standard della Protezione Civile.

L'edizione del 2026 ha assunto un valore sociale ancora più profondo, proponendosi come un concreto modello di accessibilità in linea con le indicazioni operative per l'inclusione emanate il 10 marzo 2025. Il campo ha infatti accolto due partecipanti sordi. La loro totale e fluida integrazione in ogni singola attività didattica e pratica è stata impeccabilmente garantita dalla presenza di due volontari specializzati, tra cui un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) e un membro appartenente alla comunità sorda.

Le giornate dei ragazzi sono state scandite da un programma formativo che ha visto la collaborazione di numerose forze istituzionali e associative. I giovani hanno appreso le manovre di primo soccorso grazie ai sanitari dell'associazione CIVES e si sono avvicinati alla comunicazione inclusiva e alla Lingua dei Segni Italiana con l'Ente Nazionale Sordi. Il monitoraggio meteo-ambientale è stato invece approfondito con gli esperti di ARPAL e della Regione Liguria, a cui si sono aggiunte le visite guidate alle sale operative del Comune e della Polizia Locale.

Il percorso didattico ha compreso anche spettacolari dimostrazioni pratiche delle unità cinofile da soccorso, nozioni fondamentali per lo spegnimento degli incendi boschivi, lezioni sulla sicurezza digitale curate dalla Polizia di Stato e focus sulla sicurezza stradale con la Polizia Locale. A completare questo bagaglio di competenze sono intervenuti i militari della Guardia di Finanza, gli psicologi specializzati nella gestione delle emergenze e i radioamatori, che hanno guidato i ragazzi nelle esercitazioni con le comunicazioni radio di emergenza.

L'alto valore formativo dell'iniziativa è stato rimarcato con forza dall’assessore alla Protezione Civile Massimo Ferrante, che ha sottolineato come la prevenzione debba partire proprio dalle nuove generazioni: "Questo campo scuola rappresenta un investimento fondamentale per il futuro della nostra comunità, poiché ci permette di trasmettere direttamente ai cittadini di domani la cultura della sicurezza e l'importanza della prevenzione strutturata. Vedere l’entusiasmo, la disciplina e la capacità di fare squadra di questi ragazzi, capaci di collaborare abbattendo ogni barriera comunicativa, ci dimostra come la Protezione Civile non sia soltanto una macchina di gestione dell’emergenza, ma una straordinaria palestra di vita e di solidarietà. Investire sui giovani significa coltivare la resilienza del nostro territorio. Un ringraziamento immenso va ai trenta eccezionali volontari del Gruppo Genova e a tutte le istituzioni partner che hanno reso possibile questo cammino di crescita collettiva".

La settimana di addestramento, che ha visto anche la visita ufficiale dei rappresentanti del Dipartimento nazionale, della Regione e del Comune, si è conclusa nella giornata di sabato con una grande festa alla presenza delle famiglie e della Direzione Protezione Civile del Comune. Divisi in cinque squadre, i ragazzi hanno dato prova della loro coesione portando in scena alcune rappresentazioni teatrali a tema, prima di ricevere i meritati riconoscimenti nella cerimonia di premiazione finale.

Redazione

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