Oltre 40 mila euro per sostenere i bambini ricoverati al Gaslini che affrontano il percorso ospedaliero senza la presenza di un familiare o di un adulto di riferimento. È la donazione destinata da Basko, insegna del Gruppo Sogegross, all’Istituto Giannina Gaslini tramite la Fondazione Gaslininsieme ETS.
Le risorse andranno a finanziare il progetto Maternage-Blue Wave SOS bambino, dedicato ai minori in condizioni di fragilità familiare e pensato per affiancare alla cura sanitaria anche una presenza qualificata, capace di offrire sostegno, ascolto e attenzione alla dimensione emotiva del ricovero.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Giannina Gaslini e la Fondazione Il Porto dei Piccoli, con il contributo della Fondazione Gaslininsieme ETS. Attivo in 23 unità operative dell’ospedale pediatrico genovese, dal 2022 ha coinvolto complessivamente 246 bambini, per un totale di 5.650 ore di assistenza diretta.
Il percorso si attiva a partire dalla segnalazione del caso e prosegue con la valutazione dei bisogni specifici del bambino, il coordinamento con i servizi sociali e un monitoraggio settimanale. Nei casi di neonati o bambini molto piccoli può essere prevista anche la fornitura di beni essenziali, mentre le situazioni più complesse, come quelle legate a maltrattamento o abbandono, vengono seguite insieme ai servizi territoriali competenti.
La somma donata da Basko è stata raccolta attraverso una campagna collegata alla linea Qualità Basko: tra il 10 marzo e il 5 aprile 2026, per ogni prodotto acquistato nei punti vendita e sull’e-commerce, l’insegna ha devoluto 0,12 euro a Gaslininsieme. Secondo quanto comunicato, l’importo raccolto permetterà di coprire interamente i costi del progetto Maternage per il 2026 e una parte significativa delle attività previste nel 2027.
“Ci sono bambini che, oltre alla malattia, affrontano anche la solitudine di un letto d’ospedale senza nessuno accanto. È per loro che è nato Maternage, insieme a Il Porto dei Piccoli e con il sostegno di Gaslininsieme: perché nessun bambino, in ospedale, dovrebbe restare solo”, commenta Raffaele Spiazzi, direttore sanitario dell’Istituto Giannina Gaslini. “Garantire vicinanza, ascolto e una presenza qualificata significa prendersi cura della persona nella sua interezza, non solo della patologia. Il sostegno di Basko e del Gruppo Sogegross ci permette oggi di guardare al 2026 e al 2027 con la certezza che questa presenza non verrà a mancare”.
“Desidero ringraziare profondamente Basko e il Gruppo Sogegross per dare continuità al loro sostegno ai progetti dell’Istituto Giannina Gaslini”, dichiara Anna Zanuttini, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme ETS. “Quest’anno hanno scelto di contribuire a un progetto di umanizzazione a cui teniamo molto e che portiamo avanti con la collaborazione dell’ospedale e del Porto dei Piccoli”.
“La nostra storia è profondamente legata al territorio genovese e sentiamo la responsabilità di contribuire concretamente al benessere della comunità”, aggiunge Giovanni D’Alessandro, direttore Business Unit Retail del Gruppo Sogegross. “Il progetto Maternage offre ai bambini ricoverati un supporto fatto non solo di assistenza, ma anche di vicinanza, attenzione e cura. Grazie alla collaborazione con Gaslininsieme ETS e alla partecipazione dei clienti, un gesto quotidiano come la spesa si è trasformato in un contributo concreto per i più piccoli”.














