La mattina di giovedì 30 luglio, nel quartiere di Pra’, si terrà un’esercitazione di protezione civile coordinata dal Comune di Genova, per simulare un evento alluvionale nell’area adiacente al Torrente San Pietro. Tra le ore 9 e le 11 verranno attivate le sirene di allertamento sonoro, insieme alla simulazione della chiusura temporanea della viabilità, tramite il posizionamento dei cancelli stradali presidiati dalla Polizia Locale.
L’iniziativa ha l’obiettivo di testare la prontezza operativa del sistema e di sensibilizzare la cittadinanza sui comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. Ulteriori impianti di allertamento acustico sono presenti anche in corrispondenza di altri rii e torrenti del territorio cittadino, predisposti proprio per la salvaguardia della popolazione durante le allerte meteo.
Per preparare i residenti all’appuntamento, nei giorni precedenti l’esercitazione saranno distribuiti pieghevoli informativi direttamente nelle abitazioni e affisse locandine nei negozi della zona. Verranno inoltre somministrati questionari alla popolazione prima e dopo l’esercitazione, così da monitorare la conoscenza delle buone pratiche di protezione civile e valutare l'efficacia dell'azione formativa.
"Genova è un territorio fragile e complesso, dove i tempi di preavviso in caso di eventi meteo estremi sono estremamente ridotti – dichiara l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova Massimo Ferrante – Proprio per questo motivo la prevenzione non può ridursi alla sola teoria, ma deve diventare un esercizio vivo e condiviso con chi vive nei quartieri a rischio. Testare le sirene e i protocolli operativi insieme ai cittadini che abitano nelle vicinanze del torrente San Pietro. significa costruire una comunità più consapevole, resiliente e pronta a reagire. La sicurezza si fa tutti insieme, conoscendo i rischi e adottando con tempestività le misure di autoprotezione che salvano la vita".
Queste le indicazioni riportate sui materiali informativi, con le misure da adottare in caso di attivazione delle sirene. I diffusori sonori segnalano una situazione di "rischio elevato" con un preavviso minimo. È fondamentale attivare immediatamente le seguenti regole di comportamento:
- Rinunciare a mettere in salvo qualunque bene materiale e trasferirsi subito in un ambiente sicuro.
- Non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo nello stabile sicuro più vicino (ai piani elevati).
- Interrompere la circolazione pedonale e rispettare i divieti di transito.
- Non accedere né occupare i locali a piano strada, i seminterrati o le aree inondabili.
- Non sostare su passerelle, ponti, argini di torrenti o sottopassi.
- Staccare la corrente e chiudere il gas, a patto che gli impianti si trovino in zone sicure e non a rischio allagamento.
- Seguire gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali: la radio, la TV, i pannelli luminosi, il sito del Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Liguria (www.arpal.liguria.it – allertaliguria.regione.liguria.it), il portale del Comune di Genova (smart.comune.genova.it) e il canale Telegram GenovaAlert.
Al termine del segnale acustico, prima di lasciare la zona di sicurezza, è necessario accertarsi che siano state ripristinate tutte le condizioni di agibilità, specialmente nei luoghi più vulnerabili come ponti, sottopassi e piani interrati.














