Si è svolta questo pomeriggio alle 18, con partenza di fronte all’ex municipio di via Ignazio Pallavicini a Pegli, la prima"Passeggiata urbanistica" alla presenza dell’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, del docente di architettura dell’Università Roma Tre, Francesco Careri e del presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio. L'iniziativa promuove un percorso partecipativo per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) e per la definizione dei perimetri dei 19 centri storici che hanno dato origine alla Grande Genova. L'obiettivo è riconoscere e valorizzare i nuclei urbani storicamente consolidati, considerandoli come elementi fondamentali di una città policentrica, sostenibile e orientata ai principi della città dei 15 minuti.
"Le Passeggiate Urbanistiche nascono da un'idea semplice: la città non si comprende soltanto dalle mappe, ma camminandola insieme – ha dichiarato l’assessora all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola –. Attraverso queste passeggiate costruiremo una lettura collettiva dei quartieri, riconoscendo i luoghi, le relazioni, le memorie e gli spazi che le comunità considerano centrali per la propria identità. Definire i perimetri dei centri storici significa dare valore a questi elementi e tradurli in scelte urbanistiche. Non stiamo tracciando linee che separano, ma riconoscendo ciò che tiene insieme una comunità. Vogliamo costruire un Piano Urbanistico Comunale più vicino alla città reale e ai suoi abitanti, perché la pianificazione non sia un esercizio tecnico distante dai territori, ma uno strumento capace di ascoltare, comprendere e accompagnare le trasformazioni della città".
"Credo che il metodo adottato dal Comune - ha affermato il professore Careri - sia esattamente ciò che serve, fare la città con i piedi, camminarla prima di prendere decisioni, portarci il corpo e la mente, portare i corpi dei cittadini anche a ragionare insieme, capire che cosa sta succedendo nella città, loro sono i primi che possono saperlo e dare indicazioni. Quindi cominciare un piano regolatore percorrendo a piedi un tratto di territorio mi sembra metodologicamente il passo giusto”.
"Ritengo che queste passeggiate siano importanti soprattutto per la popolazione - ha affermato il presidente Frulio - per capire i tesori nascosti nelle delegazioni. Il fatto di poter perimetrare i centri storici facendo rendere conto le persone di ciò che hanno e magari prendendo anche dei suggerimenti per una pianificazione migliore penso che sia un’iniziativa interessante e che possa essere estremamente utile".
La passeggiata urbanistica prosegue domani (sabato 12 settembre) a Voltri (alle ore 10 da piazza Gaggero di fronte al Municipio) e Pra’ (alle ore 11:30 da piazza Bignami di fronte all’ex Municipio) e la prossima settimana toccherà altri quartieri del ponente genovese.
La partecipazione alla passeggiata è libera. Per gli iscritti all’Ordine degli Architetti è previsto il riconoscimento dei crediti formativi professionali.


















