Via libera in aula consiliare al provvedimento denominato "Approvazione del regolamento per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione da realizzarsi da parte di soggetti privati", nato su proposta dell’assessora all'Urbanistica, Verde Urbano e Smart City, Francesca Coppola.
Il testo fissa regole e indirizzi per gli interventi infrastrutturali affidati ai soggetti privati, definendo la cornice in cui dovranno svilupparsi i progetti. Come si legge nell'atto formale: “Considerato che le opere di urbanizzazione, primarie e secondarie, costituiscono infrastrutture e servizi indispensabili per garantire la funzionalità e la qualità urbana degli insediamenti e che il vigente Piano Urbanistico Comunale stabilisce le dotazioni territoriali e gli standard urbanistici necessari in relazione agli interventi edilizi, si propone al Consiglio Comunale di approvare, il Regolamento per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione da realizzarsi da parte di soggetti privati”.
Sul testo la Lega ha presentato un ordine del giorno indirizzato al coinvolgimento del tessuto economico locale, chiedendo di “Rendere le associazioni del Commercio e Artigianato cittadino in qualche modo interlocutori di questo procedimento e di aprire un tavolo di confronto con Unioncamere e Regione”.
Sul fronte della maggioranza, il Partito Democratico ha presentato tre emendamenti sottoscritti da tutti i gruppi che la compongono. Le modifiche proposte toccano punti nodali della gestione degli interventi: il primo emendamento ha introdotto il criterio di territorialità per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo; il secondo ha inserito l'obbligo di un feedback sui risultati ottenuti nella fase di monitoraggio; il terzo emendamento ha stabilito che, durante la programmazione delle risorse, l’Amministrazione debba tenere conto delle reali esigenze del Municipio interessato dall'intervento.
Nel corso del suo intervento a nome della Giunta, l’assessora Francesca Coppola ha espresso ringraziamento nei confronti dell'intera aula per la sinergia dimostrata durante i lavori. L'assessora ha accolto positivamente sia l’ordine del giorno della Lega sia i tre emendamenti del Partito Democratico, che hanno poi ottenuto il voto favorevole e unanime del Consiglio.
“Non esisteva ancora nessun regolamento che possa sancire quello che è l’utilizzo degli oneri nel territorio ne nella modalità operativa, si faceva esclusivamente riferimento alla norma nazionale. Questo è uno strumento che da una parte può semplificare le procedure da parte degli uffici e dall’altra dare maggiore trasparenza ai privati che vogliono investire sul nostro territorio con le loro opere e con quelle che ricadono all’interno dei municipi e del comune”.
Subito dopo, la delibera così emendata è stata sottoposta alla votazione finale. Il documento ha ottenuto l'approvazione definitiva grazie ai 21 voti favorevoli espressi dai gruppi di maggioranza, mentre i 10 esponenti dell’opposizione hanno scelto di astenersi.














