Ripartiranno a breve e, si spera, definitivamente, i lavori per la riqualificazione dell’ex piscina ‘Nico Sapio’ di Multedo. Un cantiere soffertissimo che è aperto da almeno sei anni, senza che si sia mai scritta la parola fine. Al contrario, invece, ci sono stati ripetuti rinvii e altrettante complicanze, che hanno di fatto esasperato una cittadinanza già di per sé in perenne attesa di una pur minima miglioria per il proprio quartiere. Ad aggiornare sulla situazione è l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Massimo Ferrante: “Siamo in grado di ripartire con i lavori a breve. Il progetto è stato nel frattempo al centro di una variante, ma non cambierà nei suoi elementi principali”.
L’area dell’ex vasca natatoria sarà trasformata in un campo da gioco principale, omologato per ospitare partite di pallacanestro (Serie B regionale femminile e Serie C Silver regionale maschile) e pallavolo (Serie B maschile e femminile). A questo si affiancherà un corpo edilizio adiacente e separato, destinato a funzioni più ampie e di carattere sociale sportivo, tra cui fitness, danza, ginnastica e attività ludico-sportive.
Non è stata ancora indetta, a livello formale, una gara per il gestore, ma già diverse società sportive, tra cui alcune del territorio del Ponente, hanno mostrato il loro interesse, anche se il problema principale rimane la scarsità di parcheggi nella zona.
Sul fronte della gestione, Ferrante aveva già spiegato lo scorso novembre, rispondendo a una interrogazione in Sala Rossa da parte del consigliere del Pd, Fabio Gregorio: “Stiamo procedendo in parallelo con il cantiere. È in corso una valutazione preliminare circa le modalità di gestione e la tipologia di procedura selettiva da attivare per l’individuazione dell’operatore economico”.
La relazione del progetto del nuovo palazzetto dello sport è molto dettagliata: “Ai fini della trasformazione del fabbricato per la nuova destinazione sportiva - si legge nelle carte - si prevede l’eliminazione della vasca natatoria, della struttura di copertura realizzata con un cassettonato in cemento armato solidale con le travi principali, delle gradinate esistenti e delle tramezzature interne incompatibili con il nuovo layout distributivo previsto. La nuova copertura, volta a concretizzare la maggior altezza interna richiesta per l’impianto, sarà sostenuta da una struttura in legno lamellare curvilinea appoggiata sulle nuove travature principali, anch’esse in legno lamellare, poste in opera sui pilastri esistenti. La composizione del manto di copertura, esplicitata nelle relazioni specialistiche, prevedrà idoneo strato coibente debitamente supportato ed esteriormente rivestito in lastre di lamiera grecata su cui saranno ancorati i pannelli dell’impianto fotovoltaico”.
Inoltre, “sullo spazio liberato dalla vasca e dalle gradinate demolite sarà realizzato il nuovo solaio del campo da gioco, pavimentato con i materiali tecnici omologati per la pallacanestro, la pallavolo e il calcio indoor a 5. Gli spazi per il pubblico saranno realizzati all’interno del nuovo volume esterno previsto sul prospetto sud con struttura portante in cemento armato e copertura sostenuta da travetti in legno lamellare con manto analogo a quello dell’area di gioco, con finitura esterna in lamiera grecata. Qui saranno realizzati gli spalti per il pubblico e i nuovi servizi igienici. Le superfici sottostanti saranno destinate a ospitare elementi degli impianti tecnologici. Agli spalti si accederà dal nuovo atrio di ingresso per gli spettatori, edificato in prossimità del cancello carrabile lato sud-ovest, che permetterà di raggiungere sia il locale bar sia gli uffici delle società sportive insediate. L’ala nord ovest dell’impianto sarà destinata ai locali accessori del campo principale con la realizzazione degli spogliatoi per gli atleti, per i giudici e per gli istruttori, delle superfici di deposito e del locale di primo soccorso. L’ala nord est, invece, è stata ipotizzata come impianto sportivo separato, con una propria area per l’attività sportiva (ginnastica, fitness ecc.), propri spogliatoi per atleti e addetti con sala medica, uffici e locali di deposito indipendenti”.
Quanto all’esterno, “a completamento dell’intervento di riqualificazione del complesso sportivo è prevista la sistemazione delle aree esterne con la sostituzione del manto in asfalto delle aree carrabili con una pavimentazione in masselli di calcestruzzo drenante posati su sabbia e il tracciamento dei nuovi posti auto, oltre alle opere impiantistiche di illuminazione e presidio previste dalla relazione specialistica. La sistemazione delle aree a verde di contorno, delle aiuole e delle cancellate consentirà di eliminare il degrado attuale e restituirà un importante spazio urbano alla cittadinanza”.














