Il Centro Meteo Arpal segnala per la notte tra giovedì e venerdì una bassa probabilità di temporali forti sul centro‑ponente ligure (Zone ABD). Una formula che, in linguaggio tecnico, significa questo: i temporali intensi sono possibili, ma non ci sono le condizioni ideali perché si sviluppino con efficacia.
L’atmosfera è carica di umidità e il mare, ancora molto caldo, rappresenta un serbatoio di energia pronto a essere trasformato in pioggia e fulmini. Sono gli ingredienti giusti per fenomeni intensi. Quello che manca, spiegano i tecnici, è la “miccia”, l’innesco capace di far partire davvero le strutture temporalesche. La modellistica odierna non individua un meccanismo chiaro che possa attivare celle organizzate o persistenti.
Quando gli elementi ci sono ma non si combinano nel modo giusto, la previsione diventa fragile. È una configurazione che i meteorologi conoscono bene: tanta energia disponibile, ma poca certezza su come e quando verrà liberata. Per questo Arpal parla di elevata imprevedibilità. I temporali potrebbero restare deboli e isolati, oppure intensificarsi rapidamente in aree ristrette.
La notte vedrà un primo passaggio rapido, seguito da un miglioramento nelle ore diurne di venerdì. Ma la tregua potrebbe durare poco: in serata è atteso un secondo impulso perturbato, che verrà analizzato nel dettaglio domattina con dati aggiornati.














