Uno striscione con la scritta 'Stop al degrado! Non ce lo meritiamo!' è comparso sulla facciata di un palazzo in piazza Caricamento, in centro storico di Genova, durante la Festa dell’Unità, poco prima dell'arrivo di Elly Schlein. A rivendicare l’iniziativa sono gli Angeli del Centro Storico, un gruppo di cittadini che riunisce abitanti, commercianti, lavoratori e frequentatori della zona e che chiede maggiore attenzione da parte dell’amministrazione e delle istituzioni sul tema della vivibilità del centro storico.
"Siamo un gruppo di liberi cittadini: abitanti, commercianti, lavoratori e frequentatori del centro storico che hanno a cuore questa parte della nostra città - scrivono sui social -. Ci siamo uniti con un obiettivo semplice ma importante: contrastare il degrado, difendere la vivibilità e contribuire a riportare nel centro storico una maggiore qualità della vita. Durante la Festa dell’Unità, sulla facciata di un palazzo in Piazza Caricamento, è comparso uno striscione con un messaggio forte e diretto: 'Stop al degrado! Non ce lo meritiamo!'
Non è solo uno striscione. È un segnale, una voce che chiede attenzione e che vuole sensibilizzare l’attuale amministrazione e tutte le istituzioni competenti. Il centro storico appartiene a tutti noi. Chi lo vive ogni giorno ha il diritto di sentirsi ascoltato, tutelato e rispettato. Non chiediamo privilegi. Chiediamo vivibilità, sicurezza, decoro e qualità della vita.
Ma, allo stesso tempo, c’è un aspetto che ci fa riflettere.
In concomitanza con l’apertura della Festa dell’Unità, abbiamo assistito a una situazione che, per chi vive quotidianamente il centro storico, è apparsa quasi sorprendente: una grande operazione di pulizia e di riordino ha fatto improvvisamente scomparire molte delle situazioni di degrado che siamo abituati a vedere ogni giorno. Allora una domanda nasce spontanea: se si è potuto intervenire così rapidamente in occasione di un evento, perché non si può fare lo stesso ogni giorno per chi nel centro storico vive, lavora e investe? Vogliamo però evidenziare una cosa molto semplice: quando c’è la volontà di intervenire, i risultati si vedono. E proprio per questo chiediamo che quella stessa attenzione non sia riservata soltanto alle occasioni speciali, ma diventi una presenza costante. Il centro storico non può essere pulito, controllato e restituito al decoro soltanto quando serve mostrare una determinata immagine della città. Chi ci vive merita la stessa attenzione ogni giorno. Se si vuole, si può fare".
Sul tema si è espressa anche la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Alessandra Bianchi: “Il campo largo guidato da Silvia Salis si ricorda di Genova solo quando necessario a fare fare una bella figura al Sindaco. E i genovesi se ne sono accorti. Il messaggio che hanno lanciato oggi è preciso e diretto e siamo assolutamente d’accordo con loro: non si meritano il crescente degrado che da oltre un anno sta attanagliando tutta la città, a partire dai numerosi episodi che rendono purtroppo il centro storico protagonista della cronaca cittadina e non solo. Non sono accettabili gli interventi spot solo per garantire passerelle ‘adeguate’ alla prima cittadina ed utili solo ad alimentare il racconto per cui colpe e responsabilità sono sempre di altri. Genova merita rispetto e non può esser trasformata nel mero trampolino di lancio per l’ambizione nazionale del Sindaco. Nonostante la sua allergia alle critiche ed al dissenso ci auguriamo che questo ennesimo grido d’allarme lanciato non venga trascurato e, per la prima volta, possa non cadere nel vuoto. Salis si assuma le sue responsabilità e smetta di dare la colpa a quelli di prima” commenta.














