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Attualità | 02 settembre 2026, 08:18

Sbloccato il turnover in Amiu, entro metà settembre 35 assunzioni a tempo indeterminato

Salis: "Consapevoli del sacrificio richiesto ai genovesi con l'adeguamento della Tari. Il Comune ha fatto il massimo per contenerne l'impatto. Ma dobbiamo garantire un servizio essenziale che deve continuare a migliorare e a essere potenziato"

Sbloccato il turnover in Amiu, entro metà settembre 35 assunzioni a tempo indeterminato

Entro metà settembre, Amiu procederà all’assunzione a tempo indeterminato di 35 nuovi lavoratori, sbloccando così il turnover aziendale. L'annuncio è stato dato dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, nel corso del tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali convocato oggi pomeriggio a Palazzo Tursi, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il vicesindaco Alessandro Terrile, gli assessori Silvia Pericu ed Emilio Robotti, e i vertici di Amiu. 

"Lo sblocco del turnover è sempre stata la prima richiesta avanzata dai sindacati nel corso dei tavoli di confronto con azienda e amministrazione – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – grazie a un grande sforzo congiunto, riusciamo così a invertire la tendenza in una realtà che, negli ultimi due anni e mezzo, ha visto ridurre significativamente il proprio organico. Vogliamo un’azienda stabile, solida e strutturata. Per questo, già a partire dal mese di ottobre proseguirà il dialogo con le organizzazioni sindacali per mettere a terra un piano assunzionale di più lungo periodo. Sappiamo che i lavoratori stanno svolgendo un lavoro straordinario sul territorio e a loro va il nostro ringraziamento per l'impegno quotidiano".

Le assunzioni si inseriscono in un piano più ampio di rinnovamento del servizio. La sindaca ha infatti ricordato l'imminente apertura dei cantieri a Sardorella, he diventerà così il primo impianto di prossimità per l’economia circolare a disposizione di Amiu. Sul fronte del decoro urbano, l’amministrazione conferma la linea dura sulle sanzioni per le discariche abusive, mentre prosegue da parte dell’azienda l'analisi tecnica sulla reale efficacia dei cassonetti bilaterali. 

Salis ha concluso ricordando che “siamo pienamente consapevoli del sacrificio richiesto ai genovesi con l'adeguamento della Tari. Il Comune ha fatto il massimo per contenerne l'impatto. Ma dobbiamo garantire un servizio essenziale che deve continuare a migliorare e a essere potenziato. E siamo fiduciosi che nel breve e nel medio periodo potrà dare risultati tangibili”.



 

Redazione

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