Ripensare le Case dei Rider del territorio comunale per trasformarle da semplici punti di sosta e ricarica a veri e propri luoghi di welfare, orientamento e inclusione. È l'obiettivo emerso dal sopralluogo itinerante svolto oggi dagli assessori alla Mobilità, al Lavoro e ai Rapporti con le organizzazioni sindacali Emilio Robotti, al Welfare Cristina Lodi e al Patrimonio Davide Patrone nelle strutture di via Degola, via dei Cebà e via della Maddalena.
"Le Case dei Rider presenti oggi sul territorio comunale sono un servizio di primaria importanza per una fascia di lavoratori tanto fragili quanto indispensabili per la vita quotidiana delle persone", spiegano gli assessori. Secondo la Giunta, però, l'attuale configurazione delle strutture non consente sempre di offrire un sistema di servizi realmente integrato.
Delle tre Case dei Rider attualmente operative, quella di via della Maddalena viene indicata dall'Amministrazione come l'unica che oggi riesce a garantire un'offerta più articolata. La struttura dispone infatti di spazi più ampi e consente, oltre all'utilizzo dei punti di ricarica e dei servizi igienici, di accedere a servizi di primo orientamento e di supporto all'inclusione sociale e lavorativa.
Diversa la situazione delle strutture di Sampierdarena e Piccapietra, collocate rispettivamente in via Degola e via dei Cebà. Si tratta di due moduli prefabbricati che, secondo quanto rilevato dagli assessori, offrono servizi più limitati e si trovano in posizioni considerate poco funzionali, con ricadute anche sull'accessibilità per i ciclo-fattorini.
"Un modello che vogliamo ripensare completamente – sottolineano Robotti, Lodi e Patrone – lavorando come Amministrazione comunale sia sulla localizzazione dei servizi, per soddisfare al meglio le esigenze dei ciclo-fattorini, sia sui servizi da fornire a questi lavoratori".
L'idea è quindi quella di trasformare le Case dei Rider in luoghi capaci di offrire non soltanto servizi essenziali, ma anche occasioni di relazione e di accesso alle opportunità presenti sul territorio. "Vogliamo fornire loro un momento di relazione che possa renderli più consapevoli sulle opportunità offerte dalla nostra città", aggiungono gli assessori, con l'obiettivo di costruire un vero e proprio progetto di comunità.
Il percorso coinvolgerà anche le organizzazioni sindacali. Robotti ha annunciato che il prossimo 14 settembre è previsto un incontro con i rappresentanti dei lavoratori, che servirà a discutere e concordare le possibili misure di welfare urbano.
"Questo percorso, avviato insieme all'assessora Lodi e all'assessore Patrone, vedrà il coinvolgimento attivo delle organizzazioni sindacali – conclude Robotti –. L'incontro sarà l'occasione per discutere e concordare insieme ogni misura di welfare urbano capace di rafforzare l'inclusione e migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei rider".














