Presidi fissi ventiquattro ore su ventiquattro con un dispositivo di controllo pensato per rafforzare la sicurezza delle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e illegalità.
Partirà da lunedì il nuovo servizio per il controllo e la sicurezza in centro storico, nato dall'esperienza della Darsena H24, che verrà mantenuta, e che verrà ora esteso a Prè, ex Ghetto e all'area Maddalena-San Luca-Mele-Banchi, attraverso una combinazione di presidi ad alta visibilità e pattugliamenti dinamici.
"Partiamo dall’esperienza della Darsena H24, che ha dato risultati positivi e ci consente ora di compiere un ulteriore passo avanti - spiega l’assessora alla Sicurezza e alla Polizia locale Arianna Viscogliosi - La Darsena continuerà a essere stabilmente controllata, mentre estendiamo lo stesso metodo operativo alle altre zone del centro storico che presentano maggiori criticità. Vogliamo una presenza della Polizia locale visibile e riconoscibile, ma soprattutto dinamica, capace di comprendere rapidamente l’evoluzione dei fenomeni sul territorio".
Alla Darsena continuerà il pattugliamento lungo il circuito che comprende la stazione della metropolitana, Calata Vignoso, via Rubattino, il retro del Dipartimento di Economia e via Gramsci, con particolare attenzione a Calata Vignoso, alle fermate del trasporto pubblico e alle aree caratterizzate da un maggiore afflusso di persone e turisti.
Nella zona di Prè e dell'ex Ghetto verrà invece istituito un presidio operativo ad alta visibilità, in particolare in piazza Santa Fede, affiancato da pattuglie dinamiche nei vicoli e nelle strade circostanti.
Un analogo dispositivo interesserà l'area Maddalena-San Luca-Mele-Banchi, con un presidio in piazza Banchi e pattugliamenti continui lungo via San Luca, vico delle Mele, via della Maddalena e Sottoripa.
La novità riguarda anche il modo in cui gli interventi saranno organizzati. Il sistema funzionerà secondo un criterio di “geometria variabile”: il numero degli agenti e l'intensità dei controlli potranno cambiare a seconda delle criticità registrate nelle diverse zone, concentrando le risorse dove emergeranno le maggiori necessità.
Nella fascia notturna, tra mezzanotte e le 7, il servizio sarà prevalentemente dinamico, con passaggi ripetuti nelle tre aree e una maggiore presenza nei punti che avranno evidenziato particolari problemi durante la serata.
"Abbiamo scelto un modello flessibile - sottolinea l’assessora Viscogliosi - proprio per non spostare i problemi da un vicolo all’altro. In questo modo possiamo intervenire rapidamente e concentrare uomini e servizi dove servono. L’obiettivo è contrastare in maniera più efficace il degrado legato al consumo di stupefacenti, i bivacchi, l’occupazione impropria degli spazi, l’abbandono dei rifiuti e tutti quei comportamenti che incidono sulla vivibilità e sulla percezione di sicurezza di chi abita, lavora o frequenta il centro storico".
Al lavoro sul territorio si aggiungerà quello del Reparto sicurezza urbana, con l'impiego dell'unità cinofila nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno degli stupefacenti. Parallelamente verranno intensificati i controlli sugli esercizi commerciali e sui pubblici esercizi.
Gli obiettivi dei controlli saranno individuati settimana per settimana sulla base delle segnalazioni ricevute e delle criticità riscontrate. Quando necessario, le verifiche potranno essere svolte insieme ad ASL, con particolare attenzione a bar, ristoranti e attività di somministrazione, oltre che al rispetto delle norme sulla gestione, il deposito e il conferimento dei rifiuti.
Il nuovo sistema sarà sottoposto a un monitoraggio settimanale, per verificare il numero e l'esito dei servizi, i controlli commerciali, l'utilizzo dell'unità cinofila e l'eventuale spostamento dei fenomeni di degrado da una zona all'altra.
"Tutto questo - conclude l’assessora - sarà sottoposto a monitoraggio settimanale per valutare i servizi effettuati, gli interventi, i controlli commerciali, l’impiego dell’Unità cinofila e gli eventuali spostamenti dei fenomeni di degrado. I risultati saranno valutati per programmare i servizi della settimana successiva e rimodulare la presenza degli agenti".
BORDILLI E BEVILACQUA (LEGA): "AVEVAMO RAGIONE NOI: LA GIUNTA SALIS, DOPO OLTRE UN ANNO DI IMMOBILISMO E NEGAZIONE DELLA REALTÀ, INSEGUE LE PROPOSTE DELLA LEGA E COPIA IL MODELLO DARSENA, COME DA NOI RICHIESTO"
"Dopo oltre 15 mesi di silenzi, immobilismo, negazioni e narrazioni sulla “sicurezza percepita”, la Giunta prende finalmente atto della realtà? Pur di non ammettere la bontà delle nostre analisi e delle richieste avanzate anche insieme ai colleghi dell’opposizione, e per non scontentare la propria ala radicale contraria al controllo del territorio, Viscogliosi ha perso un anno prezioso e dovrebbe chiedere scusa ai cittadini.
I fatti parlano chiaro e inchiodano la Giunta alle proprie contraddizioni. Il modello Darsena: avevamo chiesto il presidio di Polizia Locale a luglio 2025. Per mesi ci è stato risposto che era inutile, salvo poi capitolare, a luglio 2026, di fronte alla nostra pressione costante. La mozione sull’implementazione dei presìdi bloccata: lasciata a prendere polvere nei cassetti, è stata “magicamente” calendarizzata per martedì prossimo.
L’iniziativa di settembre della Lega: era il 2 settembre quando chiedevamo di replicare nelle zone più calde il presidio della Darsena — una nostra proposta nata dall’ascolto di residenti e commercianti — preannunciando l’intenzione di organizzare banchetti proprio nelle zone da presidiare, tra cui piazza Santa Fede a Prè e via San Luca.
Siamo lieti che bastino una nostra mossa sul territorio e la semplice scelta di scendere tra la gente dimenticata per costringere l’Amministrazione a inseguirci, spacciando per farina del proprio sacco proposte non sue e rimangiandosi mesi di rifiuti, arrivando persino a scaricare la propria ala radicale, da sempre allergica alla presenza delle forze dell’ordine in strada.
Riconoscere i problemi e applicare le soluzioni proposte da chi vive e lavora nel centro storico richiede responsabilità e serietà. Meno passerelle, meno reel e più ascolto dei cittadini e delle proposte della Lega e dell’opposizione: la prossima volta la Giunta ci ascolti subito, invece di far perdere tempo preziosissimo a Genova.
Adesso al lavoro per replicare questo modello anche negli altri quartieri. Attendiamo, inoltre, la convocazione urgente della commissione con sopralluogo in via San Luca, che abbiamo richiesto ormai da oltre un mese e sulla quale, ad oggi, tutto tace".














