"Quanto comunicato da Ericsson è inaccettabile: se gli esuberi annunciati fossero confermati potrebbero avere un impatto fortemente negativo sull’occupazione a Genova".
Con queste parole l'assessore alle relazioni sindacali della Regione Liguria, Paolo Ripamonti, è intervenuto sulla vertenza che coinvolge il colosso delle telecomunicazioni, al termine dell'incontro svoltosi con una delegazione di dipendenti e con le rappresentanze sindacali.
L'esponente della giunta regionale ha annunciato l'intenzione di richiedere un confronto immediato con i vertici dell'azienda per raccogliere tutti i dettagli della situazione e verificare eventuali margini di ricomposizione della crisi.
L'obiettivo primario dell'amministrazione regionale è tutelare l'occupazione di professionisti altamente specializzati, la cui perdita rappresenterebbe un grave danno per il tessuto economico e d'innovazione del territorio genovese e ligure.
Per affrontare l'emergenza, la Regione si è detta pronta ad attivare in tempi brevi un tavolo di concertazione allargato al Comune di Genova e alle parti datoriali. Ripamonti ha ricordato le leve a disposizione dell'ente pubblico, tra cui le misure dedicate alla formazione e al sostegno di ricerca e sviluppo per favorire l'impresa.
A testimoniare la compattezza delle istituzioni sulla vicenda è arrivato anche il voto unanime del Consiglio regionale su un ordine del giorno bipartisan dedicato alla tutela dei livelli occupazionali.














