In vista della sfida contro il Catanzaro di domani, il tecnico della Sampdoria, Bernardo Corradi, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla situazione in casa blucerchiata dopo un avvio di campionato avaro di punti.
Sollecitato sul proprio futuro e sulla pressione della piazza, Corradi non si nasconde:
"Nel momento in cui ti siedi su una panchina, non mettersi in discussione sarebbe un esercizio di presunzione enorme - ha dichiarato il tecnico - Io sono in discussione tutti i giorni che vengo al campo, è una sfida con me stesso nel trovare sempre nuove soluzioni. So benissimo che nel calcio contano i punti e questo inizio ci vede in grande difficoltà. L'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare".
Sulla vicinanza del club, il tecnico ha chiarito: "Ho parlato con la società e mi hanno espresso fiducia. Ma non una fiducia data 'sulla fiducia' o perché uno è simpatico; viene data in base a quello che la proprietà e i dirigenti vedono durante la settimana negli allenamenti e al coinvolgimento di tutti. Il calcio esige risultati, ma è più facile arrivarci giocando a calcio che non facendolo".
Nonostante il solo punto raccolto in cinque partite, l'allenatore difende l'espressione di gioco della squadra, evidenziando una disparità tra rendimento e risultati: "Se uno legge il dato freddo, siamo nelle prime posizioni per pericolosità, azioni create ed expected goals. Contestualizzati, questi dati mostrano una squadra che ha giocato. Se avessimo subito gol per errori di reparto o situazioni non studiate, si cercherebbero correttivi in corsa; invece sono stati quasi sempre errori individuali. Dobbiamo limarli al massimo e continuare a essere pericolosi".
Sollecitato sulla porta e sul momento del portiere Vindhal, reduce da alcuni errori, Corradi rinnova la stima nei suoi confronti senza però chiudere a future valutazioni: "Il ruolo del portiere è di grande responsabilità. Ho parlato con lui e ha la forza e la personalità per riscattare questo inizio. Se il periodo dovesse continuare così vedremo cosa fare per dare solidità, senza però bruciare un ragazzo giovane (Krastev ndr) con qualità importanti".
Un passaggio fondamentale riguarda anche Lauritsen, reduce dal rigore sbagliato: "Sta bene, il mal di schiena è quasi scomparso. È disponibile dal primo minuto. Se ci sarà un altro rigore credo lo batterà ancora lui: in carriera ha una percentuale di realizzazione altissima, abbiamo avuto sfortuna che abbia sbagliato proprio con noi, ma sono convinto che il prossimo lo segnerà".
Un aggiornamento anche sulle condizioni di Ravanelli: "È convocabile - ha spiegato Corradi - Si era bloccato con la schiena martedì ed è stato gestito; oggi stava meglio e, pur dovendo stringere i denti, è a disposizione".
In risposta alle critiche sulla tenuta atletica della squadra rispetto ad avversari come il Mantova, Corradi ha difeso la preparazione fisica citando i riscontri dei test: "I test atletici ripetuti periodicamente mostrano che tutti i giocatori sono cresciuti di condizione. Dal punto di vista fisico, dei metri percorsi e delle andature ad alta intensità siamo una squadra che performa. Se mi chiedete cosa mi sia mancato di più in queste prime giornate, vi rispondo la 'salute', avere la rosa al 100% senza infortuni per allenarsi a pieno organico".
Infine, un richiamo all'esperienza per evitare sanzioni evitabili, come le ammonizioni per proteste: "Prendere cartellini per proteste rischia di pregiudicare la gara. Da giocatori esperti mi aspetto uno sforzo in più sotto questo aspetto, anche se spesso sono stati gli unici a dover interagire con gli arbitri in una rosa con molti stranieri".














