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Politica | 15 ottobre 2026, 08:33

Ex Ilva, Cornigliano non chiude. Salis: "Risultato merito dei lavoratori, ma serve prudenza". Bucci: "La direzione è quella giusta"

La sindaca di Genova e il governatore della Liguria si dicono soddisfatti dopo la conferma, da parte dei commissari, della continuità produttiva dell'azienda. E danno merito alle lotte dei lavoratori. Ma allo stesso tempo frenano gli entusiasmi: "La battaglia non è finita, la partita sarà ancora lunga"

Ex Ilva, Cornigliano non chiude. Salis: "Risultato merito dei lavoratori, ma serve prudenza". Bucci: "La direzione è quella giusta"

"Accogliamo con soddisfazione l’impegno del governo e dei commissari a garantire la continuità produttiva e occupazionale degli stabilimenti ex Ilva, che consente alle lavoratrici e ai lavoratori di sospendere la mobilitazione di questi giorni". Con queste parole la sindaca di Genova Silvia Salis commenta la decisione dell'azienda di non chiudere lo stabilimento di Cornigliano. 

 "E' un grande risultato", sottolinea Salis, "merito della lotta, della determinazione, della compattezza e della dignità dimostrate ancora una volta dagli operai". "Tuttavia - ricorda la sindaca - siamo ancora lontani dalla fine di una partita che dura da troppo, troppo tempo e che ha già chiesto un prezzo altissimo ai lavoratori e al tessuto industriale. Il documento di ieri rappresenta un passo avanti importante per garantire la continuità produttiva, ma questo percorso deve portare al più presto alla conclusione della vendita dell’ex Ilva, alla certezza assoluta dei posti di lavoro, alla tutela integrale del salario e a un reale rilancio industriale dello stabilimento di Cornigliano e di tutto il comparto siderurgico del Paese, in maniera pienamente sostenibile". "Genova e l’amministrazione comunale non abbassano la guardia - conclude Salis - continueremo a rimanere al fianco dei lavoratori, vigili e intransigenti, fino a quando il futuro produttivo e occupazionale della nostra città non sarà definitivamente messo in sicurezza".

"Grande soddisfazione" anche da parte del governatore della Liguria, Marco Bucci. "La continuità produttiva e la salvaguardia dell’occupazione", ha sottolineato, "erano gli obiettivi che abbiamo sostenuto con determinazione in questi giorni, anche attraverso i contatti diretti con il ministro Aldolfo Urso, il sottosegretario Alfredo Mantovano e con i commissari. Abbiamo insistito sulla necessità di garantire le forniture di coils per mantenere attivi gli impianti e oggi vediamo una risposta concreta, nella direzione che avevamo auspicato. Ringrazio il Governo, la Prefettura nella persona del Prefetto e i commissari per il lavoro svolto, così come voglio rivolgere un ringraziamento particolare ai lavoratori, che anche in queste giornate di forte preoccupazione e tensione hanno manifestato le proprie ragioni con grande senso di responsabilità e civiltà".

"Ora dobbiamo guardare avanti", ha concluso Bucci, "costruire una prospettiva industriale solida e duratura per Cornigliano. Ci aspettiamo inoltre che prosegua con determinazione il percorso per la nascita di una nuova realtà industriale capace di rilevare le attività di Acciaierie d’Italia, garantire la continuità della produzione e offrire prospettive concrete e durature agli stabilimenti e ai lavoratori. Su tutti questi fronti Regione Liguria - conclude - continuerà a lavorare con il massimo impegno".

Redazione


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