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Eventi | 17 gennaio 2019, 14:09

Un venerdì di inaugurazioni per il Museo di Storia Naturale e il Castello D'Albertis

Al Museo di storia Naturle apre aal pubblico Pop Microspy, un viaggio dai laboratori scientifici alla pop art, e per i più piccini appuntamento al Castello con le avventure del Capitano D'Albertis

Un venerdì di inaugurazioni per il Museo di Storia Naturale e il Castello D'Albertis

Giornata di inaugurazioni venerdì 18 gennaio: si inizia alle 17.00 presso il Museo di Storia Naturale G. Doria, con Pop Microscopy, e si prosegue alle 17.30 a Castello d’Albertis, con la rassegna tratta dall’albo illustrato per bambini Il Capitano D’Albertis e le sue entusiasmanti imprese.

Pop Microscopy è un viaggio dai laboratori scientifici alla pop art, a cura di Claudia Diaspro con il supporto tecnico scientifico di Alberto Diaspro e di Paolo Bianchini.

Si tratta di una collezione di venti immagini scientifiche - concesse da scienziati di fama internazionali, tra cui i premi Nobel Martin Chalfie e Stefan Hell - acquisite al microscopio ottico e dissociate dalla loro valenza scientifica per inserirle in un contesto decisamente PoP.  Le immagini si susseguono in un’esplosione multicolore, assumendo nomi legati alla cultura pop dei nostri anni. Per lo più hanno riferimenti nel repertorio musicale contemporaneo: dai Guns ‘n Roses a Guccini, passando per i titoli di acclamate serie TV, senza alcuna regola se non quella delle emozioni.

Pop Microscopy nasce nel 2015 in occasione della celebrazione dell’anno della Luce a Parma, esposta al Palazzo del Governatore in collaborazione con l’Università degli studi di Parma. Attualmente, con la collaborazione di Ilaria Capua (University of Florida), è coinvolta nella celebrazione dell’anno di Leonardo Da Vinci negli Stati Uniti.

Visitabile dal 19 gennaio al 31 marzo - da martedì a domenica h 10/18

Il Capitano D’Albertis e le sue entusiasmanti imprese di Giulia Pastorino è “la storia vera di un uomo tutto di un pezzo nato a Genova quasi 200 anni fa. Un signore elegante, dall’aria giusto un po’ burbera. Un tipo curioso, senza dubbio. Sportivo, abile nella scrittura, grande collezionista e fotografo”. Lo spazio delle mostre temporanee del museo di Castello d’Albertis si presenta come una camera delle meraviglie animata dalle coloratissime illustrazioni in dialogo con gli oggetti che a loro volta raccontano il Capitano: disegni, fotografie, armature e collezioni del mondo animale e vegetale. Le tavole sono state realizzate da Giulia Pastorino. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Genova, si è dedicata alla figura del Capitano nell’ambito dei suoi studi presso l’ISIA di Urbino; l’albo illustrato è la sua tesi di laurea, pubblicata in seguito al primo posto ottenuto alla XII edizione del concorso internazionale di illustrazione di Tapirulan. In mostra è possibile leggere e sfogliare il volume; un filmato in slow motion realizzato da Enrico Pierini dà vita alle pagine, ai personaggi, al segno di Giulia. La mostra è visitabile dal 19 gennaio al 5 maggio e non mancano proposte di laboratori per scuole e famiglie, a cura del Comune, in cui la stessa Giulia Pastorino sarà protagonista: pomeriggi in compagnia del Capitano tra percorsi, letture e illustrazioni.

Giorni di recita: 27 gennaio - 17 febbraio - 17 marzo - 14 aprile

Orario: 15/17

Redazione

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