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Cronaca | 02 giugno 2020, 10:40

Pegli, nasce il comitato per pedonalizzare piazza Ponchielli

Il progetto ha già raccolto ventidue fondatori ed è pronto a essere mostrato alla cittadinanza. L’ideatore Luca Bonofiglio: “Giusto integrare il Parco e la Villa Pallavicini con il contesto cittadino, valorizzandolo”

Pegli, nasce il comitato per pedonalizzare piazza Ponchielli

Uno dei tanti progetti interessanti bloccati a seguito dell’emergenza sanitaria è stato, nei mesi scorsi, quello relativo a una ipotesi di pedonalizzazione di piazza Ponchielli a Pegli, ovvero la piazza della stazione ferroviaria. Se n’era parlato a fronte dei lavori per la sostituzione del sovrappasso ferroviario e del processo di riqualificazione del Parco di Villa Pallavicini, e l’idea aveva trovato interesse e sponda anche da parte del Municipio VII Ponente. Ora, visto che il discorso è rimasto sospeso ma non è affatto andato agli archivi, ritorna attuale con la costituzione del comitato Una Piazza per Pegli e la presentazione ufficiale delle linee guida. Sono ventidue i fondatori, e tra questi figura Laura Michelini, che è già presidente del Comitato Pegli Bene Comune.

Come si legge nello statuto dell’associazione, l’obiettivo è di “coinvolgere la popolazione del quartiere per la valorizzazione turistica di Villa Pallavicini e rilanciare il tessuto economico-sociale dell’area di riferimento”. Area che comprende piazza Ponchielli, i due vicoli che la collegano al mare (vico Condino e vico Sinope), via Ignazio Pallavicini e viale Durazzo Pallavicini: vale a dire il cuore pulsante del quartiere ponentino.

Il comitato chiede di ripensare integralmente il centro storico di Pegli, restituendogli la sua funzione originaria di agorà attraverso un intervento di pedonalizzazione di piazza Ponchielli e viale Durazzo Pallavicini (pur permettendo l’accesso veicolare da via Ignazio Pallavicini a via Sabotino e prevedendo l’inversione di marcia di quest’ultima).

La proposta che rappresenta il cardine del progetto è realizzata dall’esperto di politiche europee Luca Bonofiglio. Portavoce e co-fondatore del comitato, Bonofiglio spiega che l’idea di un restyling del centro storico di Pegli gli è venuta vedendo una fila di persone in coda all’ingresso del Parco di Villa Pallavicini. “I turisti, spaesati, erano costantemente messi in pericolo dal passaggio di auto, moto e autobus”, racconta Bonofiglio. E lo sono ancora oggi che la viabilità del quartiere è stata modificata per i lavori al sovrappasso ferroviario di via Martiri della Libertà, causando un ulteriore aumento del traffico nelle strade attorno a piazza Ponchielli. A partire dal ‘povero’ viale Durazzo Pallavicini, pensato in origine come ‘dolce’ prosecuzione dalla Villa verso il mare e diventato suo malgrado, col passare degli anni, uno stretto e anonimo sfogo per il traffico veicolare.

Per Bonofiglio, il viale dovrebbe tornare alla sua “naturale funzione di collegamento con il mare, mediante la realizzazione di un percorso pedonale allestito con acciottolati in pietra e decorato con alberi o fioriere. In questo modo, residenti e turisti che provengono dal lungomare potrebbero raggiungere il Parco in sicurezza e comodità”.

Stessa filosofia per la ‘nuova’ piazza Ponchielli che, agli occhi del comitato, “dovrebbe rappresentare il biglietto da visita per i turisti che arrivano in treno o via mare, arredandola con alberi, aiuole fiorite e tavolini per il ristoro”. Un ‘salotto a cielo aperto’ che accoglierebbe i visitatori di Villa Pallavicini e tutti i pegliesi, impossibilitati a vivere la piazza della stazione come luogo d’incontro per la presenza di macchine e bus. Veicoli che, oltre a causare “inquinamento acustico e visivo”, finiscono per “mettere a rischio l’incolumità fisica e materiale delle persone (turisti e residenti) e dei beni monumentali circostanti, riducendo il valore economico, sociale e turistico degli stessi beni artistici e del tessuto territoriale”. Ecco perché si renderebbe necessario rimodellare anche il trasporto pubblico locale, allo scopo di renderlo più efficiente e integrato, per esempio con un migliore collegamento con il treno e Navebus.

Si tratta solo di alcune delle proposte presentate dal comitato, che mira a ridisegnare il centro storico pegliese rendendolo il fulcro di un nuovo sviluppo turistico, economico e sociale per il Parco di Villa Pallavicini (premiato nel 2017 come ‘Il più bello d'Italia’), per le attività commerciali della zona e di tutto il quartiere.

Un obiettivo ambizioso, che il comitato intende raggiungere promuovendo un dialogo strutturato con le istituzioni municipali e comunali, e organizzando iniziative sul territorio volte a sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sulla necessità di cambiare volto e destinazione d’uso al contesto urbano su cui si affaccia la Villa, permettendogli quindi di tornare a essere un luogo di aggregazione tra cittadini, come accaduto ad esempio in piazza Tazzoli e piazza dei Micone, a Sestri Ponente, restituite con successo alla cittadinanza e frequentate ogni giorno da persone di tutte le età.

Se anche il centro storico pegliese fosse oggetto di una vera rigenerazione urbana, a beneficiarne sarebbe tutto il tessuto economico-sociale del quartiere. Infatti, con la pedonalizzazione di piazza Ponchielli ci sarebbe spazio, ad esempio, per un info-point mirato a fornire, a turisti e visitatori, informazioni sulle attrazioni presenti nella delegazione: non solo il Parco di Villa Pallavicini, vanto e orgoglio dei cittadini pegliesi, ma anche - solo per citarne qualcuna - Villa Doria, il Museo Navale, il Museo Archeologico, la chiesa di San Martino e il vicino oratorio di Santa Rosalia.

La rigenerazione urbana del contesto urbano attorno alla stazione ferroviaria consentirebbe di: ridurre l’inquinamento, migliorando le condizioni di vita e la salute dei cittadini; incentivare la vocazione turistica del Parco di Villa Pallavicini, accogliendo in modo adeguato turisti e scolaresche e creando per loro un percorso adeguato per entrare nella stessa attraverso la pedonalizzazione di viale Durazzo Pallavicini; chiudere al traffico piazza Ponchielli in modo da diminuire i pericoli legati alla sicurezza di turisti e residenti, trasformando la piazza in un luogo di incontro tra le persone.

È questo l’auspicio da parte del comitato Una Piazza per Pegli, aperto al contributo di tutti coloro che condividono l’obiettivo di fondo: liberare il centro storico dalla presenza di auto, bus e motocicli, restituendo lo spazio pubblico ai cittadini e incentivando così i flussi turistici e l’aggregazione sociale.


 

Alberto Bruzzone

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