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Cultura | 23 giugno 2020, 15:36

A partire dal 20 luglio si riaccendono i motori del Genoa International Music Youth Festival

La manifestazione ha tra gli obiettivi quello di costruire ponti culturali ampliando il raggio di azione e il numero di partner che al momento collaborano con il Festival in Europa, Asia, Africa e Sud America

A partire dal 20 luglio si riaccendono i motori del Genoa International Music Youth Festival

Dopo mesi di lockdown, sono in via di riprogrammazione le attività nazionali e internazionali del Genoa International Music Youth Festival che, pur se in versione ridotta, sono proseguite sul web nelle ultime settimane. 

La manifestazione -  che ricordiamo, è nata da un’idea dell’Associazione Internazionale delle Culture Unite (AICU) ed è stata realizzato in coorganizzazione con il Comune e in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Porto Antico – ha tra gli obiettivi quello di costruire ponti culturali ampliando il raggio di azione e il numero di partner che al momento collaborano con il Festival in Europa, Asia, Africa e Sud America. 

Il GIMYF, quest’anno alla sua seconda edizione, è dedicato ai giovani artisti ed è diretto da Lorenzo Tazzieri, uno dei più accreditati esponenti della nuova generazione italiana di direttori d'orchestra, nonché ambasciatore di Genova nel Mondo. 

Il primo evento sarà dunque il 20 luglio nella piazza delle Feste del Porto Antico con il

GIMYF Open Air Gala, al quale parteciperà un'artista d'eccezione: Antonella Ruggero con uno speciale dedicato a Genova, sua città di origine. Al pianoforte Andrea Bacchetti. 

I biglietti saranno in vendita dal 24 giugno sul portale https://www.gimyf.it/    

Gli appuntamenti riprenderanno a fine estate nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con il seguente calendario:  

22 settembre - Talenti under 16

11 ottobre  - Beethoven 2020 

28 novembre - St. Petersburg Palace Festival 

9  dicembre - Barock 

12 gennaio - Opera Evening  

Sono previste altre due date in corso di definizione, a Palazzo Tursi e a Palazzo della Borsa. 

Con l’evento del 20 luglio riprendono anche le attività internazionali dell'AICU in diversi Paesi del mondo, tra cui cui Russia, Cina, Cile, Georgia, Uzbekistan, Egitto, Giappone, con i quali lo scorso anno, alla presenza dell'assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso, sono stati stipulati rapporti di cooperazione culturale che hanno creato un legame ancora più profondo tra musica, turismo, economia.

Redazione

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