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Attualità | 02 agosto 2020, 22:53

Genoa, basta un primo tempo per salvare una stagione: Hellas battuto 3-0 e un'altra salvezza in saccoccia

La doppietta di Sanabria e la rete di Romero chiudono i giochi nei primi 45' e consentono al Grifone di permanere nella massima serie per la quattordicesima stagione consecutiva

Genoa, basta un primo tempo per salvare una stagione: Hellas battuto 3-0 e un'altra salvezza in saccoccia

Dovevano essere le motivazioni a fare la differenza tra Genoa e Verona. E in un "Tempio" che di desertico non ha solo le tribune ma anche il caldo afoso così è stato. E una serie di coincidenze rimanda le lancette indietro di otto anni, quando sempre all'ultimo respiro e in un Marassi chiuso al pubblico, con una sfida a distanza ancora col Lecce, il Grifone rimase con le unghie attaccato alla serie A.

Un Genoa non irresistibile, come d'altronde spesso e volentieri durante questa stagione, batte un Hellas Verona che ormai ha poco da chiedere ad un campionato chiuso con un'ottima posizione di metà classifica e ottiene la sospirata salvezza in veste di arbitro del proprio destino.

Una salvezza talvolta in dubbio, in particolare nel post lockdown, ma ottenuta con la pacatezza e la ragionevolezza di un mister Nicola portato in trionfo dai suoi ragazzi al termine della sfida, per il quale la conferma potrebbe ormai essere poco più di una formalità.

LA CRONACA

Non cambia schieramento rispetto alla rovinosa uscita di Sassuolo mister Nicola, pur ritrovando Sanabria in avanti e riportando alla titolarità capitan Criscito, a comporre la coppia di esterni insieme ad Ankersen. Fuori un po' a sorpresa Schone, con un centrocampo più muscolare che di ragionamento. Nel Verona degli ex, schierati con un inedito 4-3-3 per mister Juric al loro posto Lazovic, Gunter e Veloso mentre in panchina va Eddie Salcedo.

Succede tutto nel primo tempo, dove i rossoblu mettono in ghiaccio il risultato portandosi avanti sul 3-0 grazie alla doppietta di Sanabria e allo squillo di Romero, protagonista in positivo e in negativo del match con una rete e un'espulsione per doppio cartellino, con un orecchio inevitabilmente teso al “Via del Mare” di Lecce dove le notizie sono da subito positive. Un ping pong di reti, coi rossoblu che in un curioso gioco del destino si portano avanti al 13' con il colpo di testa dell'attaccante paraguayano su assist di Lerager poco dopo che i giallorossi salentini vanno sotto col Parma. Copione che si ripete al 24', sempre con Sanabria, mentre il Verona fatica a organizzare una manovra pungente e fluida e un Grifone che resiste nonostante un infortunio costringa capitan Criscito a lasciare il campo a Barreca.

Gli uomini di Juric provano a scuotersi con un ottimo Di Marco, tiro dal limite deviato in corner (35'), e poi un'azione insistita con Rrhamani e Pessina che non controlla da ottima posizione. Ma al 43' è Romero a colpire imparabilmente di testa insaccando il 3-0, mentre dal "Via del Mare" arriva la notizia del pareggio dei salentini.

La ripresa si apre con una doppia sostituzione per Juric, con Borini e Pazzini, all'ultima veronese, al posto di Pessina e Di Carmine. E coi due innesti sembra cambiare la musica per gli scaligeri, più insistenti e incisivi con un paio di conclusioni dell'ex doriano, e in vantaggio numerico al 62' per il secondo cartellino giallo a Romero, il quale lascia il campo insieme a mister Juric (allontanato per proteste).

Le orecchie nel mentre restano tese a Lecce dove si avvicendano le notizie di gol da ambo le parti, Nicola si copre mandando in campo Goldaniga al posto di Sanabria e il match del “Ferraris” scorre con qualche timido affondo del Verona e un Grifone che dopo cinque minuti di recupero e un'altra espulsione (quella di Cassata, accompagnata da quella comminata a Amrabat) può festeggiare una salvezza da thriller, tirando un sospiro di sollievo intenso come il vento che si alza sul rettangolo verde.


LE FORMAZIONI

Genoa (3-5-2): Perin; Masiello, Romero, Zapata; Ankersen, Lerager, Behrami, Jagiello (82' Cassata), Criscito (22' Barreca); Pandev (82' Pinamonti), Sanabria (63' Goldaniga). A disposizione: Marchetti; Iaqo F., Biraschi, Ghiglione, Schone, Destro, Favilli, Rovella.

Allenatore: D. Nicola

Hellas Verona (4-3-3): Radunovic; Faraoni, Rrhamani, Gunter (74' Salcedo), Di Marco; Amrabat, Veloso, Pessina (46' Borini); Eysseric, Di Carmine (46' Pazzini), Lazovic. A disposizione: Silvestri, Berardi, Badu, Stepinski, Verre, Felippe, Zaccagni, Terracciano.

Allenatore: I. Juric

Arbitro: M. Irrati. Assistenti: C. Carbone, A. Costanzo. IV Ufficiale: F. La Penna
VAR: P.S. Mazzoleni

Mattia Pastorino

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