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Cultura | 30 settembre 2020, 13:30

San Fruttuoso, anche Villa Imperiale nel circuito di Euroflora 2021

La Giunta comunale sta lavorando in questa direzione, come confermato dall’assessora comunale Paola Bordilli, che ha risposto in Consiglio ad un'interpellanza della capogruppo della Lega Lorella Fontana

San Fruttuoso, anche Villa Imperiale nel circuito di Euroflora 2021

Nel quartiere di San Fruttuoso, a Genova, c’è uno dei parchi pubblici più ampi, accoglienti e frequentati della città. E anche uno di quelli che merita sempre più una maggiore valorizzazione e un rilancio: il parco di Villa Imperiale. Anche per questo, si sta pensando di portare qui alcuni degli eventi della prossima edizione di Euroflora.

Se n’è parlato ieri in Consiglio Comunale, a seguito di un’interpellanza presentata dalla consigliera Lorella Fontana, capogruppo della Lega in Sala Rossa, alla quale ha risposto l’assessore comunale con la delega ai Grandi Eventi, Paola Bordilli.

Secondo Lorella Fontana, “Villa Imperiale e il suo parco si presterebbero perfettamente a ospitare eventi collegati o facenti parte di tale manifestazione e l’inserimento nel circuito Euroflora permetterebbe di far meglio conoscere la stessa villa ai molti visitatori provenienti da più parti d’Italia e del mondo. Una valorizzazione di Villa Imperiale nell’ambito di Euroflora certamente contribuirebbe a dare un notevole impulso al processo di recupero della stessa, che oggi necessita di una piena e definitiva riqualificazione. Inoltre, anche sul piano commerciale, per la zona vi sarebbe un’ulteriore ricaduta positiva che riqualificherebbe di gran lunga il quartiere stesso”. Per questo, la consigliera ha chiesto all’assessore Bordilli “se sia ipotizzabile prendere in esame, per i motivi elencati, l’inserimento di eventi relativi o addirittura facenti parte di Euroflora 2021 da tenersi presso Villa Imperiale”.

L’assessore Bordilli ha spiegato che “la proposta è al vaglio della Giunta Comunale e verrà sicuramente presa in considerazione, in quanto contribuisce a valorizzare uno dei punti storici genovesi”.

Euroflora 2021, che avrà comunque il suo focus centrale ai Parchi di Nervi, si svolgerà dal 24 aprile al 9 maggio 2021. E in un periodo difficile, a causa del Covid, quella 2021 “sarà un’edizione più che mai a sostegno del settore”, come ha affermato Rino Surace, direttore di Euroflora 2021, e che potrà contare su collaborazioni importanti come quelle del Ministero delle Politiche agricole e forestali, dell’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori, dell’Agenzia Ice, che finanzierà un ciclo di incoming che porteranno a Genova buyer provenienti da diversi mercati esteri, e di Grandi Giardini Italiani, la rete che raggruppa i più prestigiosi giardini pubblici e privati del nostro Paese.

Nei parchi delle tre ville storiche di Nervi, ottantaseimila metri quadrati saranno abbelliti da fiori e piante liguri, ma anche da creazioni internazionali. Il layout di Euroflora 2021, approvato dalla Soprintendenza e vincitore di un concorso, è stato pensato dagli architetti dello Studio Lavarello, genovese, già storico autore di sei edizioni della manifestazione dal 1971 al 1996.

La costante geometrica, caratterizzata da specifiche variazioni delle forme, la si potrà ritrovare in grandi sequenze paesaggistiche all’interno delle tre grandi ville che compongono l’intera area espositiva dei Parchi di Nervi. Il tutto conferisce al progetto un carattere di armonia e unitarietà. La natura stessa dell’ellisse si sposa alla perfezione con l’impianto planimetrico preesistente, caratterizzato da percorsi e macchie di vegetazione dall’andamento sinuoso, tipico del paesaggismo romantico, percorsi che contribuiscono a valorizzare ulteriormente le alberature monumentali e le essenze permanenti dei Parchi. In Parco Gropallo le due principali sequenze di ellissi evidenziano le due piccole valli in cui si articola il terreno, che diventano nuove direttrici di movimento e cornici naturali per gli spazi più importanti dell’esposizione, mentre in Parco Grimaldi l’ampio spazio ellittico disegnato sul parterre erboso esalta soprattutto la relazione con l’elegante architettura della villa. Questi grandi ovali sono i luoghi in cui si manifesta un elemento di grande valore simbolico e attualmente non presente nei parchi, destinato a stupire e ad arricchire l’esperienza di chi visiterà Euroflora: l’acqua.

Intanto, si è conclusa la prima fase di Micropaesaggi, il concorso di Euroflora 2021 a sostegno della creatività e dell’innovazione nella progettazione paesaggistica. Oltre 100 le domande pervenute da architetti, paesaggisti, agronomi, garden designer, giardinieri e studenti, per un totale di oltre 250 professionisti coinvolti e con alcune presenze estere da Austria, Germania e Portogallo.

I progetti dovranno essere presentati entro il 20 ottobre. A selezionare i migliori, quelli che poi saranno realizzati in occasione della manifestazione, una commissione di valutazione composta dall’architetto Antonio Lavarello, dall’architetto Caterina Gardella per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, dall’architetto Daniele Salvo per l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova, dal presidente dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali delle province di Genova e Savona Fabio Palazzo e dal presidente della sezione ligure di AIAPP - Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Anna Sessarego.

Gli spazi assegnati - fino a un massimo di dieci i progetti selezionati - avranno una dimensione di circa 60 metri quadrati. Una seconda commissione valuterà i progetti realizzati il 23 aprile prossimo, vigilia dell’apertura, tradizionalmente dedicata ai lavori delle giurie di tutti i concorsi di Euroflora.

Alberto Bruzzone

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