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Politica | 25 ottobre 2020, 13:43

Covid, Fp Cgil: “Toti ci convochi insieme ad Alisa e alle direzioni generali delle aziende sanitarie”

"Siamo pronti alla proclamazione dello stato di agitazione ed alla mobilitazione dei lavoratori"

Covid, Fp Cgil: “Toti ci convochi insieme ad Alisa e alle direzioni generali delle aziende sanitarie”

“Fp Cgil chiede un incontro urgente al presidente Giovanni Toti, con il coinvolgimento di Alisa e delle direzioni generali delle aziende sanitarie per affrontare le misure da adottare in questa fase di emergenza pandemica: siamo pronti alla proclamazione dello stato di agitazione ed alla mobilitazione dei lavoratori”: è ciò che si legge in una nota di Fp Cgil.

“Anziché programmare seriamente le misure da mettere in atto, - aggiunge la nota - Alisa sospende ferie e permessi per i professionisti sanitari: ancora una volta i lavoratori pagano gli errori di chi doveva organizzare il sistema e non lo ha fatto; ancora una volta Alisa scarica sul personale sanitario delle Asl la sua incapacità. Ieri ha adottato un provvedimento che suggerisce alle Asl di bloccare ferie e permessi fino al 31 gennaio autodenunciando la propria non conoscenza delle norme, la ragione sarebbe correlata all'aumento di casi positivi fra il personale”.

“Questo è l'unico atto – prosegue la nota – che hanno saputo mettere in campo per rispondere all'emergenza: denunciamo da tempo le carenze d'organico in sanità, già prima del covid in Liguria mancavano più di mille professionisti. Chiediamo dall'inizio dell'epidemia di adottare protocolli stringenti per proteggere i lavoratori dal contagio, abbiamo fatto proposte fattive e sollecitato la Regione perché nei mesi ‘della tregua estiva’ organizzasse in modo efficace i servizi in vista della nuova ondata ampiamente prevista ed assumesse tutto il personale che serviva: non è stato fatto nulla, un numero di assunzioni insufficiente ed improvvisazione davanti all'aumento di casi”.

“Si preferisce spremere il personale – conclude la nota – che lavora in condizioni precarie e disastrose da febbraio, ci domandiamo se questo è il modello Liguria che vogliamo esportare: serve rispetto, investimenti ed una seria capacità di programmazione; noi ci siamo, con i lavoratori della sanità siamo pronti alla mobilitazione”.

Comunicato stampa

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