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Politica | 08 aprile 2021, 17:13

Dopo la raffica di multe in via Capo di Santa Chiara arriva l'interrogazione a Tursi, Pandolfo: "Occorre regolamentazione definitiva" (VIDEO)

Il consigliere comunale del Partito Democratico sottolinea come le sanzioni derivino da una ordinanza a carattere provvisorio e sperimentale del 2003: "Da allora siamo nella precarietà normativa. Occorre un chiarimento per valorizzare l'accesso al mare e la fruibilità per i residenti"

Dopo la raffica di multe in via Capo di Santa Chiara arriva l'interrogazione a Tursi, Pandolfo: "Occorre regolamentazione definitiva" (VIDEO)

Le numerose multe fioccate ai cittadini che risiedono in via Capo di Santa Chiara hanno portato il tema della regolamentazione della via all'ordine del giorno, ma in realtà la necessità di un intervento normativo sulla zona è tutt'altro che un'esigenza dell'ultimo minuto, visto che il regolamento per la zona risale a una ordinanza del 2003 a carattere provvisorio e sperimentale: unitile dire che da allora non una foglia si è mossa, salvo quella delle sanzioni.

A porre la questione in Consiglio Comunale è stato il consigliere del Partito Democratico Alberto Pandolfo, che ha presentato una interrogazione alla giunta, che sarebbe comunque intenzionata a intervenire, uniformando la disciplina per la strada a quella della vicina via Boccadasse, prospettiva condivisa anche dall'opposizione. 

"Tutte le vie che portano verso il mare devono essere tutelate e riqualificate - spiega il consigliere Pandolfo -. Come è successo per Boccadasse, che dopo anni ha visto arrivare una regolamentazione degli accessi, anche la limitrofa via Capo di Santa Chiara merita maggiore attenzione da parte del legislatore. I residenti sono stati fatti oggetto di una serie di multe, dipendenti da una regolamentazione che risale al 2003, allora definita come provvisoria ma rimasta inalterata fino a oggi. Allora, per evitare che vengano comminate sanzioni sulla base di una norma oggi senza significato, con questa interpellanza sottolineo la necessità di procedere a una definitiva regolamentazione, che tuteli una importante via di accesso al mare. Occorre innanzi tutto verificare se quell'ordinanza del 2003 debba essere riproposta e con quali modifiche e modalità, per evitare che ci siano semplicemente delle multe. Dovrebbe essere messa in atto un'azione preventiva che tuteli l'area e al tempo stesso consenta la fruizione della strada sia ai residenti che ai visitatori".

Per Pandolfo poi sarebbe opportuno allargare l'ottica di intervento, prendendo in considerazione un riassetto delle regole che governano la fruizione degli accessi al mare in tutta Genova: "Una simile attenzione alle vie di accesso al mare io credo debba essere moltiplicata in tutta la città. E' stato fatto per Boccadasse e ora io ritengo debba essere fatto anche per Vernazzola, per Sturla, per il porticciolo di Nervi, insomma ovunque ci siano spazi da qualificare perché portano al mare che devono essere tutelati dall'assalto delle vetture".

Redazione

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