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Municipio Levante | 10 aprile 2021, 16:56

Ex Ospedale di Quarto: ancora tutto fermo

Il Coordinamento per Quarto-Quarto Pianeta attende risposte. La consigliera comunale del Partito Democratico, Cristina Lodi, ha presentato un’interpellanza sul tema

Ex ospedale di Quarto

Ex ospedale di Quarto, ancora tutto fermo. Nonostante la lettera inviata al governatore Toti dal portavoce del Coordinamento per Quarto-Quarto Pianeta, Amedeo Gagliardi, ancora tutto è fermo. Nel grande sito ancora in disuso era in programma di realizzare “un luogo da ripensare culturalmente e riconnettere alla città”.

Il Coordinamento è nato nella primavera 2012 dopo la decisione della Regione e della Asl3 genovese di sgomberare il complesso tramite gara al massimo ribasso, per traslocare gli ultimi 80 pazienti dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto (Municipio IX Levante). Il coordinamento ha sentito l’urgenza di diventare soggetto di proposta di stimolo per la ricerca di una nuova vita per un luogo così importante di grande storia e cultura.

Sono state organizzate a ‘Quarto Pianeta’ giornate e momenti dedicati al dibattito, alla musica, al teatro, alle mostre d’arte, con lo scopo di costruire un percorso alternativo alla vendita di tali strutture, riaffermando l’importanza di questo luogo nella sua funzione pubblica e di bene comune per la città.

Tramite il Comune di Genova nel settembre 2012 la Regione aprì un tavolo di lavoro per un iter istituzionale, così da formulare un accordo urbanistico coordinato dal Comune, al quale presero parte il Municipio Levante e il Coordinamento stesso. A fine novembre 2013 ecco finalmente la firma tra Regione, Comune, Asl e Arte per rivitalizzare questo complesso ottocentesco.

In questi 10 anni è stata inaugurata la ‘Casa della salute’ (proprio nel 2020) e istituito il ‘Patto per la salute mentale’, la ‘Città che cura’, ma alcune situazioni restano congelate. L’accordo di programma purtroppo è fermo al 2017 per definire le proprietà dei padiglioni 15, 16, 17 e 21. In questi siti potrebbero trovare finalmente espressione le attività socio culturali così da svilupparsi concretamente oltre alla possibilità di accesso a diversi finanziamenti. Si tratta dell’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli, (30 anni di attività) che con laboratori, atelier e mostre è diventato il punto di riferimento per l’Arteterapia. C’è poi anche il Centro Sociale, anche esso attivo da trent’anni che impiega nel bar 12 persone seguite dei servizi di salute mentale, autentica occasione di reinserimento sociale.

A settembre dello scorso anno è stato presentato lo ‘Spazio 21’, progetto di ristrutturazione delle ex cucine oggi in palese degrado, così da costruire uno spazio per la cultura della salute, dove dare alloggio alle tante opere del ‘Museo attivo’ e aprire una sala che possa accogliere mostre e manifestazioni con oltre 200 posti a sedere, l’unica nel levante genovese.

Cristina Lodi, consigliere comunale di Genova (Pd), ha presentato un’interpellanza in merito: “Visto che nel dicembre 2013 gli enti locali liguri e genovesi hanno siglato un accordo di programma per riqualificare tramite una variante di destinazione d’uso l’area un tempo adibita a manicomio, l’area dell’ex Ospedale di Quarto - si legge - Tenuto conto che l’Accordo di Programma è stato firmato dal Comune di Genova, la Regione Liguria, l’Asl 3 e l’Azienda regionale territoriale per l’edilizia (Arte) e l’accordo è fermo dal 2017. Rilevato che il Coordinamento per Quarto-Quarto Pianeta in questi giorni ha lanciato un grido di allarme richiamando all’Accordo la Regione Liguria che deve riprendere l’iter urbanistico ancora fermo per proseguire verso il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Accordo di Programma del 2013. Considerato che in questi anni dal 2013 ad oggi il Coordinamento per Quarto-Quarto Pianeta, la trentennale attività dell’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli e il Centro Sociale hanno tenuto vivo e hanno permesso la crescita di attività, laboratori e sensibilità verso il disagio mentale e le sue forme. Considerato che il lavoro vivo all'interno dell’ex Ospedale di Quarto è bene prezioso per tutta la città, sensibile e solidale, si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere: a che punto è l’attuazione dell’Accordo di Programma; se il Comune si è fatto parte attiva presso la Regione affinché riprenda e concluda l'iter urbanistico e se l’amministrazione comunale ha compiuto tutte le azioni a carico del Comune, ai sensi dell’Accordo di Programma in vigore”. Il Coordinamento auspica una risposta concreta dalla Regione.

Rosa Cappato

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