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Attualità | 11 aprile 2021, 13:53

‘La cambusa’, il social market del Municipio Levante

L’iniziativa va incontro alle persone con difficoltà, inoltre si vuole combattere lo spreco recuperando le eccellenze alimentari e non solo; i destinatari sono i nuclei familiari (anche mono familiare) con problemi socioeconomici

‘La cambusa’, il social market del Municipio Levante

I cittadini si mobilitano per il bene della propria comunità. È sempre attivo nel Municipio IX Levante il social market ‘La cambusa’: è questo il nome di un progetto avviato e promosso dallo stesso Municipio nel giugno 2015 nei locali di via Sagrato 13 in collaborazione con alcune associazioni come: Il borgo solidale onlus; Masci Liguria; Coop Liguria. ‘La Cambusa’ vuol essere un “piccolo e temporaneo aiuto a cittadini che vivono un momento di difficoltà, da parte di cittadini che non rimangono indifferenti e scelgono di offrire competenza, tempo e beni al social market”.

Si intende combattere lo spreco recuperando le eccellenze alimentari e non. Rappresenta a tutti gli effetti un’opportunità per i cittadini, come previsto dalla legge, ossia la possibilità di recuperare prodotti inutilizzati da supermercati da parte delle Onlus che effettuano senza scopo di lucro le distribuzioni gratuite a coloro che ne hanno bisogno. Per le imprese è anche occasione di risparmio in quanto viene ridotta la Tari, come l’Iva, detraibile poiché i beni donati si considerano distrutti; interamente deducibile l’Ires sul costo d’acquisto, inoltre il Municipio stesso sottolinea nella propria locandina di lancio, che “donare le eccedenze è di fatto un’azione di responsabilità sociale d’impresa”.

Possono aderire anche volontari non aderenti ad alcun ente, coordinati dall’associazione ‘Il Borgo solidale’. I destinatari dell’iniziativa sono i nuclei familiari (anche mono familiare) con problematiche socio economiche, con presa in carico da parte della Ats 51 Levante. ‘La Cambusa’ reperisce risorse alimentari e beni di consumo a costo zero o a costo minimo utile a rispondere ai bisogni economici e dei cittadini. Su appuntamento vengono accolte le persone, poi accompagnate nella scelta dei prodotti in quel momento presenti all’interno della ‘cambusa’ stessa.

Nel 2020, durante il periodo più critico dell’emergenza sanitaria, si è arrivati a cinque aperture mensili, visto il forte incremento del bisogno espresso dal territorio. Non è mai stato chiuso il social market all’utenza, pur rispettare le norme di protezione dal contagio. Appena è stato possibile, sono riprese le aperture al quartiere ogni giovedì pomeriggio, in modo da rendere più visibile il progetto, offrendo la possibilità di accedere a chi voglia donare dei prodotti. La valutazione di accesso al progetto viene fatta dall’assistente sociale che ha in carico la situazione. Chi vuole entrare a far parte della grande famiglia della ‘cambusa’ può accedere come volontario all’accoglienza e distribuzione; consegna e domicilio, riordino dei prodotti, trasporto e aiuto in eventi e raccolte. Per sostenere ‘La Cambusa’ è anche possibile donare il 5 × 1000 a Borgo Solidale Onlus, codice fiscale 95107780108.

Questo è un modo concreto per offrire aiuto, sostegno e vicinanza rispettando la dignità di chi fa più fatica ad andare avanti. Per contatti: 010 0948196; www.lacambusa.org (via Sagrato 13 R, 16147 Genova). Sulla pagina Fb del Municipio IX Levante è possibile trovare tutte le informazioni e il volantino per poter accedere al servizio. Prosegue, intanto, presso la Coop di corso Europa l’esperienza della ‘spesa sospesa’, che consente di raccogliere i prodotti che mancano nel magazzino. Per sapere quali mancano, basta cliccare la tabella presente sulla pagina.

Rosa Cappato

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