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Municipio Valpolcevera | 08 settembre 2021, 12:50

L'assessore Campora (Mobilità) assicura: "Abbattimento del 2 di via Ariosto rinviato per permettere alle persone un'uscita tranquilla"

"Indennizzi e tempi necessari per lasciare casa con la giusta calma le nostre linee guida", informa Matteo Campora. Al Mercato di Certosa uno sportello informativo per gli abitanti del quartiere

L'assessore Campora (Mobilità) assicura: "Abbattimento del 2 di via Ariosto rinviato per permettere alle persone un'uscita tranquilla"

“Il ritardo nell’abbattimento dei civico 2 di via Ariosto e lo slittamento al 20 settembre sono dovuti al fatto che vogliamo concedere alle persone di poter fare con adeguata calma gli spostamenti e lasciare le case con tempi che necessitano a loro”.

Lo assicura l’assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Matteo Campora, che garantisce come l’amministrazione sia vicina al quartiere nell’annosa questione dei cantieri per metropolitana e Terzo Valico. Progetto del Comune il primo, tiene a precisare, governativo invece quello del Terzo Valico. Datato 2001, opera governativa, ripete, “nella quale tuttavia - afferma - ci faremo promotori di agevolare incontri con le Ferrovie, con Cociv, anche se il progetto non lo ha fatto il Comune ed è autorizzato dalla Regione, ma comunque il Comune è sempre pronto a seguire l’evolversi della situazione e sta facendo tutto il possibile per risolvere i problemi della gente”.

Tornando allo slittamento della demolizione del civico 2 di via Ariosto, Campora ribadisce che la scelta è dovuta al fatto che occorrono alcuni giorni alle persone che devono lasciare l’appartamento per eseguire l’operazione. Inoltre, sottolinea, “abbiamo la persona che segue tutto quanto e faremo uno sportello presso il mercato di Certosa, un punto di informazioni cui ci si possa rivolgere, in modo che tutti possano essere informati. Come Comune ma anche a disposizione delle Ferrovie, siccome si accavallano più progetti. Per le ferrovie faremo da tramite”.

E Campora fa sapere come chi è stato espropriato, essendo sul fronte del palazzo da abbattere, ha ricevuto gli indennizzi per l’appartamento, mentre è stato altrettanto indennizzato per i costi che dovrà sostenere per tutto ciò, chi dovrà lasciare casa (retro del civico da abbattere) e deve restare per qualche tempo lontano dalla sua abitazione, dove poi però farà rientro. Ma soprattutto l’assessore della Giunta Bucci afferma: “Siamo vicini alla gente della zona, abbiamo organizzato assemblee, incontri, riunioni presso i Municipi e continueremo a mantenere questo stretto rapporto, un dialogo continuo, incontrando le persone”.

Dino Frambati

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