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Municipio Ponente | 14 settembre 2021, 14:37

Clamoroso a Villa Duchessa: da un ripostiglio esce un quadro di Strozzi

Il ritrovamento, all'interno della struttura di Voltri, è avvenuto nei mesi scorsi grazie all’intuizione dello storico dell’arte Piero Boccardo; a finanziare il restauro dell'opera sono stati gli Amici di Villa Duchessa di Galliera

Clamoroso a Villa Duchessa: da un ripostiglio esce un quadro di Strozzi

Per lunghissimi anni, un quadro di enorme prestigio e di altrettanto notevolissima fattura è rimasto appeso dentro a un ripostiglio dove le persiane erano chiuse, dove la luce veniva accesa pochissimo e dove si entrava solamente per depositare degli oggetti. Poi, una visita da parte di un importante esperto di arte, arrivato per motivi completamente differenti, ha fatto capire che ci si trovava di fronte a un’opera di tutto rilievo.

È andata esattamente così, a Villa Duchessa di Galliera, “ed è un fatto rarissimo”, come sottolinea il direttore di Palazzo Rosso, e apprezzato studioso del Seicento genovese, Piero Boccardo. È proprio lui uno dei protagonisti di questa storia che ha i contorni dell’avventura, da quant’è affascinante: “Io - ricorda Boccardo - mi ero recato tempo fa nel complesso di Villa Duchessa perché a Palazzo Rosso avevamo intenzione di allestire un percorso dedicato alle porcellane delle antiche famiglie genovesi. Mi interessava arricchire la mostra, che poi effettivamente c’è stata, con stoviglie e posate. Così, a Voltri, ho visionato il patrimonio della Duchessa di Galliera, che è di proprietà, per lascito testamentario, dell’Opera Pia Brignole Sale. A un certo punto, in questo ripostiglio, ho notato un quadro, appeso molto in alto, e non ho avuto dubbi”.

Si tratta di un’opera di uno dei maestri assoluti del Seicento genovese, Bernardo Strozzi, una Madonna Addolorata. “Piero Boccardo - ricorda Matteo Frulio, direttore scientifico del Parco Storico di Villa Duchessa di Galliera - ci ha consigliato un restauro, per essere sicuri al cento per cento della sua ipotesi. L’Opera Pia ha voluto che il quadro rimanesse a Voltri, così è stato fondamentale, in quest’operazione, l’apporto da parte degli Amici di Villa Duchessa, che hanno sostenuto finanziariamente tutte le spese”.

Per l’intervento, d’intesa con la Soprintendenza, ci si è rivolti al laboratorio Co.Art di Stefano Meriana, in salita delle Battistine: è qui che il quadro, che era ancora montato sul suo telaio originale, è stato trattato, analizzato, riportato in tensione, ripreso nella sua coloritura originale e in tutti i suoi preziosi particolari.

“Era in buono stato di conservazione - osserva Meriana - anche perché in pratica non è mai stato esposto. Rilevo un solo restauro precedente. Il lavoro principale è stato quello di smontare il dipinto dal suo vecchio telaio e montarlo su uno nuovo, in modo da rimettere in tensione la tela attraverso l’aggiunta di un bordo”.

Terminato il restauro, è arrivata la conferma, che comunque era quasi scontata: “Siamo di fronte a uno Strozzi, di ottima qualità - dice Boccardo - Possiamo datare questo quadro intorno al 1620, perché proprio intorno a questo periodo ci sono altri soggetti con l’Addolorata dipinti dal maestro, quindi significa che c’era parecchia richiesta da parte della committenza. Il volto della Vergine, ad esempio, riprende il ‘Compianto sul Cristo morto’, che si trova presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti”.

Adesso il quadro ritornerà a Voltri e “ci accorderemo con l’Opera Pia per esporlo al pubblico in determinate occasioni - afferma Emanuele Musso, presidente dell’Associazione Amici di Villa Duchessa di Galliera - Per questa operazione voglio ringraziare il parroco don Tommaso Danovaro, che di recente ha lasciato la parrocchia di Voltri, e sono certo che il suo successore sarà altrettanto disponibile con noi per tutte le nostre iniziative future”.

Gli Amici di Villa Duchessa hanno finanziato parecchi interventi, presso il parco storico della Villa, e si apprestano a finanziare anche “il restauro dei marmi della Valletta del Leone”, come spiega Andrea Casalino, presidente dell’Ati Villa Duchessa che ha la gestione dell’intero complesso. “Si tratta dell’unico esempio di giardino all’inglese di inizio Ottocento rimasto integro, dedicato ai poeti Dante Alighieri e Gabriello Chiabrera”: un altro gioiello della struttura di Voltri. Insieme all’Addolorata di Bernardo Strozzi. La Madonna che giaceva in un ripostiglio. “Quasi nessuno dei pittori dell’epoca - conclude Piero Boccardo - firmava i propri quadri. Questo avveniva solo in rarissimi casi. Per quanto riguarda Strozzi, ad esempio, una sola opera porta la sua firma, e si trova a Palazzo Rosso”. Si tratta della ‘Madonna con il Bambino e con San Giovannino’.

Alberto Bruzzone

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