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Municipio Ponente | 15 settembre 2021, 15:30

Pegli, petizione per gli alberi e il decoro di via Vespucci

La raccolta di firme è stata lanciata nei giorni scorsi dai cittadini sulla piattaforma Change.org: si chiede maggior attenzione dal Comune di Genova e d’intitolare un tratto della strada ad Alberto Lupo

Pegli, petizione per gli alberi e il decoro di via Vespucci

Ripristinare le alberature originarie in via Vespucci a Pegli, un tempo una delle strade più signorili della delegazione. È quanto chiedono i cittadini pegliesi attraverso una petizione online che è stata pubblicata nei giorni scorsi e che si trova sulla piattaforma Change.org, a questo indirizzo: https://bit.ly/3A8HwTT.

A lanciare l’iniziativa, Giovanni Bordi: “Con questa petizione chiediamo al Comune di Genova il ripristino delle alberature originarie in via Vespucci e, più in generale, un maggiore decoro della stessa. Tra le strade più caratteristiche di Pegli, c’è senz’altro via Vespucci che, partendo da via Martiri della Libertà, sale verso nord con un primo tratto diritto, per poi assumere un carattere sinuoso con tre tornanti principali”.

Oggi, lungo via Vespucci, un tempo viale Dante Alighieri, sono presenti i residui di un’alberatura di melangolo (arancio amaro) che, nel corso dei passati decenni, mano a mano che le piante seccavano, “sono state sostituite nel primo tratto di strada con piante di caratteristiche completamente differenti che, dotate di una vitalità prorompente, nelle immediate vicinanze del tronco hanno sollevato il manto stradale e, addirittura, il bordo in granito dei marciapiedi limitrofi, con conseguente disagio e pericolo per i pedoni, favorendo inoltre l’accumulo di fogliame e spazzatura di ogni forma e risma”.

Nel testo della petizione, si ricorda che “alcune di queste piante sono state recentemente tagliate lasciando un pezzo di tronco sporgente, dal quale sono cresciuti dei rami a cespuglio i quali, oltre allo sgradevole impatto visivo, costituiscono un serio ostacolo e pericolo per il transito di veicoli e pedoni. Situazione diversa e, per certi versi, ancora peggiore, lungo il tratto di strada che dal primo tornante a salire (dalla cosiddetta ‘Casa dei maestri’) arriva fino in prossimità dell’ingresso superiore di Villa Doria. Negli scorsi decenni gli aranci amari che decoravano il lato a sud della strada, via via che morivano, sono stati tagliati e non sostituiti, e le aiuole dove sorgevano coperte con asfalto e trasformate in parcheggi per lunghe file di autovetture”.

Gli aranci e, in particolare, gli aranci amari, sono una specie botanica tra le più caratteristiche e antiche di Pegli. Lo testimonia anche la poesia ‘L’arancio di Pegli’, composta nel 1869 dal poeta, presbitero e professore universitario Giacomo Zanella. Ma la bellezza di via Vespucci non è legata alle sole alberature di aranci amari. Infatti via Vespucci, negli anni ’50 e fino agli anni ’70, era una strada di passeggio per molti pegliesi ed è tornata ad esserlo in concomitanza con l’emergenza sanitaria da Covid-19, grazie anche alla sua peculiarità di non essere troppo trafficata. Difatti via Vespucci è senza sbocco veicolare a nord e consente l’ingresso pedonale alla Villa Centurione-Doria da più varchi oltre che l’accesso ai sentieri escursionistici che portano, passando per il gruppo montuoso di Punta Martin e del Monte Penello, fino all’Alta Via dei Monti Liguri. Via Vespucci, inoltre, risulta infine essere il solo accesso all’unico campeggio di tutta Genova e, pertanto, la prima ‘vetrina’ di Genova che molti turisti, italiani e stranieri, percorrono.

“Per tutta questa serie di ragioni e sulla scia di quanto si sta facendo per il recupero di piazza Bonavino - si legge nel testo che accompagna la raccolta di firme - si richiede un serio intervento di ripristino delle alberature originarie e di riqualificazione di via Vespucci. Si propone inoltre l’intitolazione della piccola piazza ove l’autobus della linea 93 ha il capolinea ad Alberto Lupo, attore e conduttore televisivo che ha abitato al civico 2 di via Vespucci come da targa commemorativa, analogamente a quanto è stato fatto di recente per Fabrizio De André con lo spazio verde di via de Nicolay. Per completare l’opera, sarebbe bello che le due strade private che hanno sbocco nella ‘piazzetta’ di via Vespucci venissero intitolate una a Giorgio Gaber e l’altra, quella che va verso levante, a Enzo Jannacci. Una toponomastica ‘musicale’ che nobiliterebbe ulteriormente via Vespucci, dove Gino Paoli ha vissuto per alcuni anni al civico 34. La riqualificazione di via Vespucci sarebbe un tassello importante per la valorizzazione a fini turistici di Pegli e di tutta la città di Genova. Per questo motivo chiediamo di dare quanta più visibilità possibile alla petizione, firmandola e condividendola con i propri amici”.

Alberto Bruzzone

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