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Politica | 13 ottobre 2021, 15:51

Bucci in consiglio comunale: "Condanno l'attacco contro la Cgil, fatto di inaudita violenza"

Il discorso di Bucci ha preso in contropiede il consiglio, la cui minoranza aveva chiesto di votare un ordine del giorno sulla condanna dei fatti di Roma e sulla proposta di sciogliere Forza Nuova. La seduta è stata sospesa.

Bucci in consiglio comunale: "Condanno l'attacco contro la Cgil, fatto di inaudita violenza"

A sorpresa il sindaco Marco Bucci, in apertura del consiglio comunale ha manifestato la propria solidarietà alla Cgil dopo gli attacchi di sabato scorso. Il discorso di Bucci ha preso in contropiede il consiglio comunale, i cui capigruppo di maggioranza oggi non avevano votato la proposta di ordine del giorno presentata dai gruppi di minoranza, che chiedevano la condanna ai fatti di Roma, e la richiesta di impegno a sindaco e giunta di scioglimento di Forza Nuova e di tutti i partiti di matrice neo fascista.

"L’attacco alla Cgil - ha detto Bucci - è un fatto di inaudita violenza, gravissimo e che va fermamente condannato, c’è la solidarietà del comune di Genova, della giunta e del consiglio comunale. Ho preferito esprimere solidarietà qui in consiglio e non sui social network".

"Non è la prima volta - ha dichiarato il sindaco - che sedi di associazioni, sindacati, partiti vengono presi di mira da chi giustifica la violenza per esprimere le proprie idee, siano fascisti, non fascisti, nuove Brigate Rosse o black block. A Genova abbiamo visto targhe divelte, statue lordate, atti gravi che l’amministrazione e quella che viene definita politica cittadina tutta deve essere pronta a condannare. Certe frange cercano visibilità e noi dobbiamo essere in grado di condannare e prendere le distanze ma senza portare alla ribalta certe azioni altrimenti facciamo il loro gioco, e mi piace ricordare che la nostra libertà finisce dove comincia quella degli altri".

Il discorso di Bucci, dicevamo, ha preso in contropiede il consiglio comunale. I consiglieri del Partito Democratico Alessandro Terrile e Cristina Lodi, ricordando che la maggioranza non ha voluto portare in consiglio l'ordine del giorno proposto dalle forze di opposizione, hanno chiesto la sospensione della seduta per la convocazione di una capigruppo.

"Sono d'accordo con buona parte di quanto detto dal sindaco", ha detto Terrile, ricordando che "Quest'aula non ha voluto votare un ordine del giorno che diceva le cose riportate dal sindaco".

La seduta è stata sospesa dal presidente del consiglio comunale Federico Bertorello.

Francesco Li Noce

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