Borraccia alla mano, suona la carica dei circa 500 manifestanti che popolano piazza De Ferrari contro l'ordinanza antialcol del Comune che vieta dalle 16 alle 8 del giorno successivo di consumo e detenzione finalizzata all’immediato consumo sul posto (contenitori privi della chiusura originaria) di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione a chiunque, in area pubblica e aperta al pubblico a eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate (dehors).
L'ordinanza è in vigore da meno di una settimana, ma le critiche sono già arrivate da più parti, comprese la stessa maggioranza e le associazioni di categoria. Dopo FIPE Confcommercio anche Ascom Confcommercio e Confesercenti hanno espresso la propria contrarietà. Ad aprire alla modifica lo stesso sindaco Marco Bucci che ha annunciato: "pizza e birra in spiaggia sarà consentito", rispondendo a una delle maggiori critiche avanzate negli ultimi giorni.
I manifestanti hanno raccolto l'invito degli organizzatori a portare borraccia. La manifestazione è organizzata da varie realtà tra cui Genova che Osa, Gen P, Comunità di San Benedetto al Porto, Supernova e Genowa.
"Il sindaco Bucci vuole una città in cui gli spazi pubblici sono legati al solo consumo commerciale. Per far fronte a fenomeni di disagio sociale le misure repressive e proibizioniste sono sempre sbagliate: figuriamoci se prevedono multe assurde di 500 euro. Bisogna prevede invece forme di ascolto, formazione e informazione", scrivono in una nota i rappresentanti di Gen P.































