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Attualità | 28 febbraio 2025, 10:49

Campagna di AMIU Genova contro molestie, violenze e aggressioni sul luogo di lavoro: “Tolleranza zero”

L'iniziativa prevede la distribuzione di una brochure e di locandine per sensibilizzare su ogni tipo di comportamento lesivo della dignità

Campagna di AMIU Genova contro molestie, violenze e aggressioni sul luogo di lavoro: “Tolleranza zero”

AMIU Genova rafforza il proprio impegno per garantire un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo attraverso una nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro le molestie sul posto di lavoro.
L’iniziativa, che prevede la distribuzione di una brochure e di locandine sarà diffusa a personale e i luoghi di lavoro, si propone di contrastare ogni forma di molestia, violenza e aggressione (sia essa fisica, verbale o psicologica) o comportamento lesivo della dignità sul luogo di lavoro, andando oltre il tema delle molestie sessuali e fornendo così strumenti concreti per la prevenzione e la gestione di eventuali episodi.

Con questa campagna AMIU intende ribadire la sua politica di tolleranza zero verso qualsiasi forma di violenza o molestia sul luogo di lavoro - ha dichiarato il presidente di AMIU Genova, Giovanni Battista Raggi- rafforzando la consapevolezza del personale e fornendo strumenti utili affinché chiunque possa sentirsi tutelato”.
Aggiunge Bruno Moretti, direttore Personale e Organizzazione di AMIU: “L’azienda e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto sin dal 2019 un Accordo finalizzato al contrasto di ogni comportamento riconducibile a molestie, aggressioni o violenza nei luoghi di lavoro. AMIU ha reso note ai propri dipendenti le modalità per segnalare le molestie o le violenze sul luogo di lavoro garantendo una totale protezione dei denuncianti. In questi anni, grazie al meccanismo di denuncia previsto, è stato possibile agire rapidamente”.

La campagna riflette l’impegno aziendale sulle azioni legate ad almeno tre obiettivi dell’Agenda 2030: ‘Salute e Benessere’ (obiettivo 3), ‘Parità di genere’(obiettivo 5) e ‘Lavoro dignitoso e crescita economica’ (obiettivo 8) e nell’ambito della rendicontazione non finanziaria legata al bilancio di sostenibilità fa riferimento ai GRI standard – Global Reporting Initiative, gli standard di rendicontazione più diffusi - come il GRI 102-16 – Valori, principi, standard e norme di comportamento; GRI 103-2 – Modalità di gestione e gestione degli impatti sociali;  GRI 403-6 – Promozione della salute sul luogo di lavoro e infine GRI 406-1 – Casi di discriminazione e azioni correttive intraprese.

Redazione

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